La chiesa sinodale di papa Francesco è una scelta politica
[…] È come se la tradizione della chiesa semper reformanda – sempre bisognosa di riforma – si fossebloccata sul livello del riformismo, che è una categoria politica e non teologica, e tanto meno spirituale. Il problema non è, come è stato durante i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, l’opposizione o lo scetticismo del Vaticano, che oggi con i suoi organi di…