IDEE PER UN NUOVO PARADIGMA ECONOMICO

Quaderno 4096

pag. 327 - 339

Anno 2021

Volume I

20 Febbraio 2021

Il contesto dell’articolo. La crisi del Covid-19 ha evidenziato il disagio e il divario sempre più ampio tra ricchi e poveri. La crisi finanziaria del 2007-2009 era già risuonata come un campa­nello d’allarme sulla necessità di cambiare il paradigma economico. 

Perché l’articolo è importante? 

L’articolo non intende contrapporre una «nuova» economia a una «vecchia». Prova a contribuire al cambio di paradigma nell’econo­mia, che è fisiologicamente già in atto, a partire da tre piattaforme:

  1. Sussidiarietà economica. È il principio secondo il quale l’autorità centrale dovrebbe svolgere solo quei com­piti che non possono essere portati a termine a livello locale. Tuttavia vanno create opportune circostanze. La sussidiarietà trova nella microeconomia un’applicazione esemplare, con una particolare attenzione allo sviluppo del microcredito.
  2. Benessere di tutti. La pandemia ha reso evidente la necessità che vi siano risorse sociali globali per tutti; e ci ha resi consapevoli del fatto che la salute è il più prezioso elemento del bene comune universale. Al processo di creazione di ricchezza pubblica si deve chiedere che generi benessere per coloro che non ne godono, non affidandoci a strategie di crescita favorevoli solo a coloro che ci sono personalmente vicini e cari.
  3. Fare impresa per il bene comune. I consumatori e gli investitori eticamente responsabili, trasfor­mando le strutture monetarie ed economiche e guidando lo svi­luppo di pratiche al servizio delle persone e del Pianeta, hanno la possibilità di avviare una rivoluzione nel paradigma eco­nomico. In particolare, la responsabilità aziendale integra, ma non sostituisce, la re­sponsabilità individuale dei dirigenti. In questo senso, siamo chiamati anche a cambiare le nostre istituzioni educative offrendo formazione sia sul piano umanistico, che tecnico-economico e giuridico.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • È possibile mettere al primo posto il bene comune, se non si va al di là dell’interesse individuale, compiendo anche una conversione spirituale che apre al bene degli altri?

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IDEAS FOR A NEW ECONOMIC PARADIGM

The economic paradigm is our contemporary world, which is constantly evolving, always complex and yet steeped in the small joys and tragedies of life. In this article, we would like to contribute to the paradigm shift in the economy, which is already underway, commencing from three platforms of change: 1) economic subsidiarity; 2) wellbeing for all; 3) doing business for the common good. It is not possible to put the common good first if we do not go beyond individual interest and make a spiritual conversion that opens to the good of others. Economic actors have to be encouraged to rediscover and spread some wise spiritual resources, such as the virtues of empathy, altruism, respect for nature and for future generations.

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