Foto di picjumbo.com da Pexels

CONNESSIONE E COMPASSIONE

Una riflessione biblica

Quaderno 4082

pag. 133 - 139

Anno 2020

Volume III

18 Luglio 2020
Voiced by Amazon Polly

Il contesto dell’articolo. Oggi più che mai sperimentiamo come tutto sia «connesso», al di là delle distanze geografiche, sociali, religiose e culturali: politica e vita quotidiana; salute, ecologia e fede; economia e società.

Perché l’articolo è importante?

L’articolo si sviluppa a partire dalla seguente osservazione. Nel quarto Vangelo Gesù parla spesso di interconnessione in termini «teologici»: in Gv 15 la presenta come «testimonianza dello Spirito», spiegandola con la similitudine, o paragone, della vite e dei tralci. Come il tralcio che porta frutto è connesso alla vite, così la connessione alla vita di Gesù – e alla pie­nezza della comunione con l’amore del Padre – produce, incoraggia e promuove la vita. Ogni produzione di vita – e ogni «pulitura» –, secondo la logica della similitudine della vite e dei tralci, comporta una connessione alla vita di Gesù.

Di fronte a ciò, c’è il «mondo» il quale, più che una totalità o un insieme di persone, è una mentalità che si oppone alla rivelazione di Gesù. In questo contesto è annunciata la venuta e la testimonianza dello Spirito di verità, che è lo Spirito dell’amore. Promesso dalla parola di Dio e identificato con Gesù, lo Spirito della verità realizza il legame e l’unione di cui Gesù parla con la similitudine della vite e dei tral­ci: la «testimonianza dello Spirito» realizza il «legame» con la vita di Gesù. La compassione, che è espressione del comandamento dell’amo­re «reciproco» e della «testimonianza dello Spirito», è compresa dalla teologia (pratica) dell’accoglienza a partire proprio dalla «connessione» di cui parla la similitudine della vite e dei tralci.

L’articolo nota, tra l’altro, che anche per san Paolo il battesimo e il dono dello Spirito Santo comportano un aspetto di «interconnessione»; in Rm 8 lo Spirito Santo opera la santità e la santificazione (intesa come interconnessione) come partecipazione all’eredità di Gesù: alla sua sofferenza e alla sua glorificazione.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • In che modo è possibile riflettere biblicamente, in particolare attraverso i Vangeli e il Nuovo Testamento, su come tutta la realtà sia intimamente connessa?

***

CONNECTION AND COMPASSION. A biblical reflection
Today, we are experiencing how beyond geographical, social, religious and cultural distances, everything is “connected” more than ever before; for example, in politics and daily life; health, ecology and faith; and, the economy and society. How can we reflect on this interconnection biblically? In the fourth Gospel Jesus often speaks about it in “theological” terms, i.e. in Jn 15 he does so as “witness of the Spirit”. For Saint Paul too, baptism and the gift of the Holy Spirit involve an aspect of “interconnection”; in Rom 8 the Holy Spirit works holiness and sanctification (understood as interconnection) as a participation in the heritage of Jesus.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4082.

Acquista il Quaderno