RECENSIONE

SCUOLA, RELIGIONE, NUOVE GENERAZIONI

Bruno Esposito

Quaderno 4088

pag. 202 - 203

Anno 2020

Volume IV

17 Ottobre 2020
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Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studi della Biblioteca Ambrosiana, tenutosi a Milano il 21 novembre 2019 e organizzato da Chiara Minelli, professoressa di Diritto canonico e di Diritto ecclesiastico nel Dipartimento di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Brescia.

Il fil rouge che lega le varie tematiche presenti può essere individuato nel concetto di «vocazione». Infatti, proprio la realtà della vocazione permette di comprendere e declinare correttamente ai diversi livelli il tema della «formazione» della persona e ciò che vi contribuisce direttamente, cioè l’«educazione» – nella sua duplice accezione morale e intellettuale – e l’«istruzione» vera e propria.

La conferma di una tale prospettiva è data dal contributo dell’arcivescovo di Milano, mons. Mario Enrico Delpini, il quale sottolinea che la formazione deve essere intesa al tempo stesso come servizio, prestazione e produzione.

Nell’Appendice viene presentato l’interessante magistero di Paolo VI su queste tematiche. Nei testi, tratti da suoi diversi interventi, egli evidenzia come l’insegnare nella scuola, che sempre «istruendo» deve anche «educare», nasca da una vera e propria vocazione vissuta come «passione educativa», perché «senza l’amore l’educazione fallisce e l’istruzione diminuisce» (p. 105).

Ovviamente, all’origine di queste diverse vocazioni c’è Dio, e per questo trova una sua giustificazione la scuola cattolica che, nella variegata offerta formativa, è chiamata a distinguersi per «dedizione», e non per emulazione o conflitto con la scuola pubblica.

Paolo VI non si stancava di ripetere che dietro l’insoddisfazione sperimentata dai giovani di sempre e nelle loro critiche occorre sempre cogliere grida di aiuto, che però devono essere intese correttamente, in quanto «l’umanesimo esclusivo sarà sempre “un umanesimo disumano» (H. de Lubac). Queste idee vengono riprese oggi e approfondite da papa Francesco, il quale sostiene la necessità di un nuovo patto tra scuola e famiglia per il futuro delle nuove generazioni.

I contributi del Convegno si collocano in questo contesto. Il giurista Carlo Cardia, ripercorrendo la storia dell’esperienza italiana dal Risorgimento all’attuale libertà religiosa, mostra come oggi siamo giunti a una vera e propria crisi della formazione della persona. Di fatto, la «dittatura dell’io» si sta traducendo in un’inarrestabile erosione della natura umana, con una caduta verso un’alienazione attraverso pretese – a prima vista affascinanti – che vengono presentate come diritti in contrapposizione alla religione, che invece rimane essenziale nella formazione della persona.

Lorenza Violini, professoressa di Diritto istituzionale presso l’Università di Milano, si confronta con quel «nervo scoperto» in cui consiste la corretta coniugazione del pluralismo e della libertà nell’attuale scuola globalizzata. Partendo dagli articoli 29-31 della Costituzione italiana, la studiosa mette in rilievo il primato della natura umana nel percorso di crescita della persona (genitori, figli, docenti e discenti) in ordine all’educazione, che non può essere incentrata sul mero nozionismo. In questo panorama, la presenza della scuola privata e confessionale è una questione di libertà religiosa nella quale nessuno può essere costretto, ma neppure impedito a vivere e proporre la propria fede.

Infine, Chiara Minelli prende in esame l’alleanza tra la famiglia e la scuola alla luce del magistero e dell’ordinamento giuridico canonico. Mentre da una parte s’individua correttamente nell’istruzione e nell’educazione il crocevia di una tale alleanza, dall’altra si prende atto di una sempre maggiore mancanza di fiducia tra genitori e docenti, che costituisce sempre un danno per i ragazzi. La relatrice fa anche notare come l’attuale chiusura alla trascendenza nell’insegnamento vada a scapito di un’educazione come «ricerca della verità».

Le tematiche considerate in questo volume hanno assunto un’attualità tutta particolare in occasione della chiusura – alla fine dello scorso anno scolastico – delle attività accademiche e scolastiche a seguito della pandemia provocata dal Covid-19. Le relazioni costitui­scono un valido contributo per una riflessione più approfondita che recuperi l’importanza e la necessità di una buona istruzione ed educazione per il bene delle varie società politiche.

Scuola, religione, nuove generazioni. Esperienza giuridica e risorse del futuro
a cura di CHIARA MINELLI
Torino, Giappichelli, 2020, 176, € 22,00.

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