(iStock/GOLFX)

MEMORIA E OBLIO. UN BINOMIO INDISPENSABILE

Quaderno 4088

pag. 120 - 131

Anno 2020

Volume IV

17 Ottobre 2020
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Il contesto dell’articolo. Un saggio di Foer, un libro di Lurija e un racconto di Borges offrono preziosi spunti per riflettere sull’importanza del ricordare e del dimenticare, e del legame che unisce queste due facoltà umane.

Perché l’articolo è importante?

La prospettiva dell’articolo è che memoria e oblio non sono necessariamente in contrasto tra loro, ma piuttosto alleate. Dimenticare e ricordare sono entrambi indispensabili per la conoscenza e anche per la salute mentale. La rielaborazione e la narrazione sono infatti caratteristiche indispensa­bili per la memoria umana, e non potranno mai ridursi alla mera re­gistrazione dell’accaduto.

L’articolo poi tratta la questione del diritto all’oblio, anche considerando l’impatto dell’innovazione digitale che sembra permette di realizzare il «sogno» di non dimenticare nulla. L’influsso che questa conservazione straordinaria di dati ha sull’ap­prendimento, divide sin dall’antichità gli studiosi tra entusiasti e detrattori.

Ci sono poi altri aspetti che l’oblio reclama per una vita rispettosa della dignità umana e per una protezione dalla «dittatura della memoria». Anche per la politica, come si è avuto modo di constatare nel 2018 con lo scandalo di Cambridge Analytica, quando si scoprì che milioni di informazioni personali erano state utilizzate per in­fluenzare l’atteggiamento degli elettori.

D’altra parte, ad esempio, nei processi di riconciliazione e perdono, indispensabili per la guarigione della memoria, i nuovi ritro­vati del digitale possono essere di aiuto, non soltanto per lo studio e la ricerca, ma per accedere alla verità di ciò che è accaduto.

Dante pone il Lete, il fiume della dimenticanza, al vertice del Purgatorio, nel Paradiso terrestre: qui le anime, dopo aver cono­sciuto ed espiato le loro colpe, possono finalmente dimenticarle per accedere alla beatitudine eterna del Paradiso. Per loro resterà solo la memoria del bene.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Ricordare tutto, al di là della sua realizzabilità, è davvero un ideale auspicabile?
  • Dimenticare è sempre un male?

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MEMORY AND OBLIVION. AN INDISPENSABLE PAIR

On the contrary to how it may appear at first sight, memory and oblivion are not necessarily opposing terms, but rather allies. In fact, forgetting and remembering are both indispensable for knowledge. Therefore, if it is right to exalt the extraordinary capacities of human memory and to deplore its decline, one usually pays less attention to the importance that oblivion has in terms of intellectual well-being. Forgetting is not in itself a defect of memory, but a necessity. In addition, like memory, forgetting is a complex activity with multiple meanings, some of which are indispensable to our quality of life. When this subtle and perhaps indefinable balance is lost, they both become harmful to health.

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