"En Morn" (Kurt Schwitters, 1947)

SCOPRIRE LA BELLEZZA

Come può essere salvato il mondo?

Quaderno 4083-4084

pag. 209 - 217

Anno 2020

Volume III

1 Agosto 2020
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Il contesto dell’articolo. Recentemente, papa Francesco, rispondendo a una lettera inviatagli da un gruppo di artisti, ha chiesto a Dio di benedirli perché essi «ci fanno capire cosa è la bellezza, e senza il bello il Vangelo non si può capire». Ma di che genere di bellezza parliamo?

Perché l’articolo è importante?

L’articolo premette una considerazione: quando si parla della bellezza, si deve porre una domanda che conduca al di là di ciò che è estetico, anche per l’annuncio di fede: che cosa dà senso alla vita dell’individuo e alla vita di una società? Che cosa dà pienezza alla vita?

Poi presenta il discorso sulla bellezza nel contesto ecclesiale, nel quale di solito a questo proposito ci si riferisce all’arte. Ma l’autore afferma che la Chiesa occidentale ha in molti modi perso il suo senso della bellezza, così come ha perso il suo rapporto con l’arte contemporanea. Eppure, l’arte del XX secolo ci ha insegnato a riconoscere la bellezza in molte cose, a scoprirla anche là dove prima si vedevano soltanto sporcizia e rifiuti, vuoto e silenzio.

La bellezza, dunque, non è semplicemente presente e disponibile, ma deve essere riconosciuta con pazienza e attesa. Per l’autore questo coincide proprio con lo sguardo di Gesù Cristo, col suo modo di vedere il mondo; e con la sua preferenza per i poveri, gli emarginati, i piccoli. Solo quando in essi verrà percepita la bellezza, il dono della vita potrà essere riconosciuto anche in questi ambienti.

Il grande compito dei cristiani appare dunque senza dubbio quello di impara­re a percepire l’arte contemporanea sempre più nel contesto di un misticismo cristiano. C’è il peri­colo che il fenomeno del bello venga altrimenti staccato dal bene, che richiede che non si perda di vista proprio il mondo dei sofferenti e degli emar­ginati: un «e­steticismo» che dimentica la compassione.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • «La bellezza salverà il mondo» (F. Dostoevskij): lo farà davvero?
  • La bellezza è sempre piacevole? E che cosa accade se si sperimentano dolore e morte?

***

DISCOVERING BEAUTY. How can the world be saved?

The Western Church has in many ways lost its sense of beauty, just as it has lost its relationship with contemporary art. “Beauty will save the world,” said Dostoevsky. But what beauty? The traditionally recognized and appreciated one? The works of art of the 20th century teach us the sense of a different and new beauty. It is about living an aesthetic preference for the poor and the outcasts, the marginalized and the forgotten. Only when beauty is perceived in those can the gift of life be recognized in these environments as well.

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