LA RICERCA DEL DIVINO NEL CINEMA

Quaderno 4039

pag. 83 - 91

Anno 2018

Volume IV

6 ottobre 2018

ABSTRACT – Lo scorso 10 marzo, nella sede della nostra rivista, si è svolta una tavola rotonda per la presentazione del libro Luce in sala del padre Vir­gilio Fantuzzi, che fa parte della re­dazione de La Civiltà Cattolica fin dal 1973. Vi hanno preso parte lo storico del cinema Adriano Aprà, che ha rievocato l’atmosfera culturale degli anni Sessanta, quando Fantuzzi ha iniziato a occuparsi di cinema; Marco Vanelli, studioso di cinema e direttore della rivista Cabiria, che ha collegato il lavoro di Fantuzzi con le osservazioni di papa Francesco a proposito del film La strada di Fellini; e p. Federico Lombardi, che aveva già fatto parte della comunità della Civiltà Cattolica dal 1973 al 1983, quando Fantuzzi muoveva i primi passi come critico cinematografico.

Nel presentare i relatori, il vaticanista Iacopo Scaramuzzi, ha ricordato gli anni in cui, studente alla Gregoriana, ha seguito i corsi di Fantuzzi sull’Ana­lisi del linguaggio cinematografi­co: «I film che analizzava – contra­riamente a quello che mi sarei aspet­tato – non erano film di argomento esplicitamente religioso, né di stile oleografico, come certe pellicole che un tempo venivano proiettate nelle sale parrocchiali. Erano opere che affrontavano con libertà i più svariati problemi della vita […] Padre Fantuzzi è comunque un gesuita. Il suo interesse principale va naturalmente all’aspetto religio­so dei film, anche se ama soffer­marsi di preferenza su quegli aspet­ti che sono implicitamente religiosi piuttosto che su quelli che lo sono in maniera esplicita. A differenza di altri sacerdoti che, soprattutto nel passato, tendevano a considerare lo schermo cinematografico come un pulpito dal quale lanciare messaggi, lui preferisce comportarsi da sacer­dote, come se lo schermo fosse la grata di un confessionale, dietro la quale c’è un’anima che si confessa».

«Qual è il fondamento spiritua­le di questo atteggiamento? – ha poi spiegato p. Federico Lombardi – Per chi conosce la spiritualità di sant’Igna­zio, c’è una espressione classica che è “cercare e trovare Dio in tutte le cose”. Questo è ciò che ogni buon gesuita cerca di fare. Fantuzzi lo cerca nell’ambito del cinema. Que­sta è la sua missione».

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QUEST FOR THE DIVINE IN CINEMA

For the presentation of the book Luce in sala by Fr. Virgilio Fantuzzi, a roundtable took place at the magazine’s offices. The film historian, Adriano Aprà, took part, and who recalled the cultural atmosphere of the 1960s, when Fantuzzi began to write about cinema; Marco Vanelli, a film scholar and editor of the magazine Cabiria, who connected Fantuzzi’s work with Pope Francis’ observations on the film La strada by Fellini; and Fr. Federico Lombardi, who was already part of the Civiltà Cattolica community from 1973 to 1983, when Fantuzzi took his first steps as a film critic.

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