LA RETE MONDIALE DI PREGHIERA DEL PAPA

Quaderno 4055

pag. 479 - 484

Anno 2019

Volume II

1 giugno 2019

Il background dell’articolo. Il 20 gennaio 2019 papa Francesco, dalla finestra da cui ogni domenica recita l’Angelus, ha annunciato: «Vorrei presentarvi la piattaforma ufficiale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa: Click To Pray. Qui inserirò le intenzioni e le richieste di preghiera per la missione della Chiesa». La Giornata Mondiale della Gioventù (Gmg) stava per iniziare, e il Papa aveva invitato in particolare i giovani a scaricare l’applicazio­ne Click To Pray («Clicca per pregare») per recitare con lui il Rosario per la pace. Si poteva pensare che fosse solo un supporto per una piattaforma di preghiera per la Gmg di Panama, ma, dopo questo Angelus, essa è diventata la terza rete sociale del Pontefice, dopo Twitter (@Pontifex) e Instagram (@Franciscus).

La Rete Mondiale di Preghiera del Papa celebrerà i suoi 175 anni il 28 e 29 giugno 2019, con più di 6.000 persone – di 52 delegazio­ni – provenienti dal mondo intero. La Rete Mondiale di Preghiera del Papa è una riedizione aggiornata dell’A­postolato della Preghiera (AdP).Perché l’articolo è importante?

  • L’articolo spiega le motivazioni che hanno spinto il Papa ha «rigenerare» la rete dell’Apostolato della Preghiera. Quante volte lo abbiamo sentito chie­dere: «Per favore, non dimenticatevi di pregare per me»! Il Papa crede nella forza della preghiera. È convinto che la preghiera, e in particolare, quella di intercessione, sia essenziale per la missione della Chiesa.
  • Inoltre si descrive il lungo processo di aggiornamento dell’Apostolato della Preghiera. Esso ha una lunga storia. Nasce con i gesuiti in Francia, nel 1844, come impegno a partecipare alla mis­sione della Chiesa nella vita quotidiana, promuovendo la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Dopo tanti anni cominciava a perdere la sua vitalità.
  • Si specificano la metodologia, i linguaggi e gli strumenti comunicativi adottati. In specie ci si sofferma sul «Video del Papa» con il quale il Pontefice stesso propone ogni mese le intenzioni di preghiera per tutta la Chiesa.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Qual è il significato della preghiera di intercessione?
  • Ha senso pregare per le sfide dell’umanità e per la missione della Chiesa oggi?
  • Che ruolo hanno avuto le nuove forme di comunicazione digitale e le reti sociali in questo rilancio dell’iniziativa?

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THE POPE’S WORLDWIDE PRAYER NETWORK

Prayer is an invisible dimension of our existence; yet, as we do not see the fruits immediately, we often neglect it. What is the meaning of intercessory prayer? Does it make sense to pray for the challenges of humanity and for the mission of the Church today? The urgency of the challenges of the world leads us to act, many times believing that everything depends on us. In the context of the globalization of indifference in which we live, prayer is more necessary than ever. The fact that Pope Francis has promoted the re-establishment of an ecclesial service with a long history, the Apostolate of Prayer, and established it as the Pope’s Worldwide Prayer Network this last five years, is significant and original.

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