Johann Baptist Metz

AUSCHWITZ, IL TRAUMA CONTINGENTE

L’opera di Johann Baptist Metz (1928–2019)

Quaderno 4094

pag. 133 - 146

Anno 2021

Volume I

16 Gennaio 2021
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Il contesto dell’articolo. Il teologo tedesco Johann Baptist Metz (1928–2019) per decenni ha dato importanti impulsi alla teologia e alla Chiesa. Ora i suoi testi più importanti sono stati raccolti in un’unica edizione in nove volumi. 

Perché l’articolo è importante?

L’articolo traccia un profilo del teologo bavarese, facendo tesoro di questa importante impresa editoriale. Il suo credo era che la teologia deve essere rilevante nello spazio pubblico. Metz comprendeva e faceva teologia, come diceva, «con lo sguardo sul mondo». L’esperienza giovanile della guerra, la coscienza di Auschwitz, segna senz’altro questa sensibilità e la sua teologia.

L’articolo parla così della «teologia politica» sviluppata da Metz, che ha incontrato molte opposizioni. Non si è mai trattato di una teologia «che si occupa in modo particolare dell’ambito della politica, ma piuttosto di una teologia che ha compreso che le per­sone, nei loro sforzi di vivere e di credere, sono sempre inserite in contesti sociali e storici».

L’articolo poi ricorda che assieme a Vorgrimler (1929-2014) e a Karl Lehmann (1936- 2018), Metz è stato collega di Karl Rahner (1904-84), la generazione di studiosi che dopo il Concilio Vaticano II ha plasmato la teologia di lingua tedesca, e non solo quella. Nonostante alcune differenze, Metz ha sempre affermato di aver ricevuto dal suo «grande maestro e amico Karl Rahner l’impronta teologica di fondo». Metz tuttavia ha anche preso le distanze dal suo maestro: egli non riusciva a ca­pire perché Auschwitz non fosse un punto di riferimento per Rahner. «Auschwitz riguarda noi tutti», scriveva. In pratica, questo per Metz significava che i cristiani dove­vano «finalmente passare dal proselitismo al dialogo» con gli ebrei.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Qual è stato l’impulso di Johann Baptist Metz alla teologia contemporanea?
  • Perché per Metz il «trauma contingente di “Auschwitz”» non aveva una data di scadenza, anche nella riflessione teologica?

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AUSCHWITZ, THE CONTINGENT TRAUMA. The Work of Johann Baptist Metz (1928-2019)

The German theologian, Johann Baptist Metz (1928-2019), has acquired a worldwide reputation. For decades he made significant contributions to theology and the Church. His name is associated with key expressions such as «new political theology», «sensitivity for theodicy», «theology after Auschwitz», «compassion», «open-eyed mysticism» and memoria passionis. Today, his most important texts have been collected into a single eight-volume edition.

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Il contesto dell’articolo. Nella primavera del 2018, 34 anni dopo la sua morte, è stata portata a termine l’edizione delle Opere complete di Karl Rahner (1904-84) che comprende 32 volumi, che sono stati pubblicati in 40 tomi. Una opera editoriale...