RECENSIONE

SCIENZE E SPIRITUALITÀ

La trascendenza tra cultura, ricerca neuroscientifica ed evoluzione

Edmondo Cesarini

Quaderno 4062

pag. 539 - 540

Anno 2019

Volume III

21 settembre 2019

Nella storia della filosofia c’è stato un radicale dualismo, se non proprio un’opposizione, tra corpo e anima, materia e spirito, cervello e mente, tra quello che sembrava suscettibile di ricerca scientifica e quello che non lo sembrava, tanto che per risolvere il problema dei rapporti tra le due entità si è eliminata una delle due, praticamente non prendendo in considerazione la dimensione spirituale. Alla fine dell’Ottocento dominava il paradigma del riduzionismo scientifico, il «monismo», per cui le scienze del tempo sostenevano la certezza della conoscenza della realtà, e che la realtà conosciuta scientificamente era la sola valida.

Poi le acquisizioni scientifiche-logiche all’inizio del Novecento (relatività, quantistica, teorema di indecidibilità, principio di indeterminazione, evoluzionismo in senso teilhardiano) hanno messo in dubbio la validità assoluta dello schema «riduzionista», facendo pensare alla possibilità che non ci sia un’opposizione ontologica tra campo cosiddetto «materiale» e campo cosiddetto «spirituale», ma che possa esserci una più feconda comprensione reciproca.

A questo tema e alla conseguente ricerca è dedicato il libro di Vito Antonio Amodio (psichiatra e docente di bioetica) e Pasquale Pellegrini (editorialista) che presentiamo. Il sottotitolo dice già molto sugli obiettivi del libro, che sono la presentazione di quella che si può chiamare «neuroscienza spirituale», per cui l’impiego delle nuove neurotecnologie permette di esplorare le modificazioni dei circuiti neuronali durante gli stati di preghiera e di contemplazione.

Il libro espone anzitutto gli «scenari» della ricerca: stato attuale della riflessione (teologica, filosofica, psicologica) sulla spiritualità e stato delle tecniche di indagine neuroscientifica. L’esperienza spirituale implica e si attua in una sorta di autotrascendimento (l’evoluzione verso la noosfera di Teilhard de Chardin; «l’apice metaforico di esistenza» di Merton), un riconoscersi identificati dalla relazione con un Essere «altro e più grande di noi», ma al tempo stesso sembra non essere avulsa dalla dimensione corporea, come dimostrano alcune modificazioni dei meccanismi biologici in presenza di momenti di preghiera e di meditazione.

Vengono anche presentati i metodi di indagine della mente (Tac, Pet, Rmn, Optogenetica ecc.) nella loro specifica potenzialità, in particolare nel rilevare dove e come il cervello esprima le sue funzioni più elevate. Ormai la ricerca in questo campo ha formulato progetti di una conoscenza totale del cervello: costruire la mappa dell’insieme di tutte le connessioni neuronali (connettoma), realizzare un «cervello artificiale» che simuli totalmente quello umano.

Dai risultati della ricerca appare come le aree del cervello interessate alla spiritualità siano in primo luogo quelle della corteccia cerebrale e del sistema limbico, ma che soprattutto vale il principio di «connessione» dell’intera struttura neuronale piuttosto che quello di «localizzazione» in singole aeree: la spiritualità impegna il cervello umano nel suo insieme.

La spiritualità è un evento della mente non riducibile a pura biologia, ma interessa l’intera struttura umana. Qui è obbligatorio il riferimento a Teilhard de Chardin e alla sua teoria evoluzionista dalla materia allo spirito, per cui la materia ha la proprietà per ortogenesi di complessificarsi in modo orientato verso un trascendimento del suo stato fisico. La neuroscienza spirituale porta a considerare una realtà ontologica nuova – a volte detta «noosfera» –, che va oltre il substrato cerebrale, per cui si può affermare che la componente spirituale umana è condizione di congiunzione con una realtà più ampia. Le esperienze rivelate dalle ricerche di brain imaging mettono in luce la partecipazione dell’uomo a un universo orientato verso l’unificazione, fino al momento finale, in cui «Dio [sarà] tutto in tutti» (1 Cor 15,28).

VITO ANTONIO AMODIO – PASQUALE PELLEGRINI
Scienze e spiritualità. La trascendenza tra cultura, ricerca neuroscientifica ed evoluzione
Roma, Castelvecchi, 2019, 128, € 16,50.

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