RECENSIONE

L’AMORE DEL PROSSIMO

Il comandamento di Dio come promessa ed esigenza

L’amore del prossimo

Francesco Cultrera

Quaderno 4034

pag. 196 - 198

Anno 2018

Volume III

21 Luglio 2018
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Un biblista esplora il senso del comandamento «Ama il prossimo tuo come te stesso» in un contesto culturale in cui tanti studiosi ricercano nell’amore reciproco il nocciolo etico che trascenda culture e tradizioni e fornisca la base etica di una comune intesa. In questo cammino si incontrano subito forti difficoltà. Basti interrogare alcuni pensatori del secolo XIX – ad esempio, Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud, Karl Marx, Max Weber ecc. –, i quali esprimono, da prospettive differenti, critiche e riserve.

La teologia dell’amore di Dio è solidamente fondata nella Bibbia ebraica, che nella traduzione dei Settanta introduce il termine agapē. La rilevanza di questo percorso è confermata da un’analisi che spazia dal Pentateuco al Salterio, alla Sapienza, ai profeti Isaia, Geremia e Osea.

Nell’Antica Alleanza l’amore del prossimo è collegato con il precetto di Lv 19,2: «Siate santi perché io sono santo». L’uomo deve imitare Dio, il quale ama tutti: i membri del popolo d’Israele, i forestieri, i servi, anche il nemico. Dal Levitico questa solidarietà s’irradia in molti altri insegnamenti morali dell’Antica Alleanza.

L’A. ha costantemente presente la letteratura del giudaismo. Sono pagine interessanti, perché fanno comprendere la solidarietà tra gli ebrei nella diaspora e collocano l’etica giudaica di fronte alle sfide dell’antichità, come appare dal Testamento dei dodici patriarchi e dal Libro dei giubilei.

Dall’Antica Alleanza passiamo alla Nuova Alleanza. Quattro capitoli sono dedicati all’insegnamento di Gesù. Accenniamo soltanto ad alcuni aspetti. Gesù non contraddice l’Antica Alleanza, bensì ne sviluppa i germi, perché in lui «il tempo è compiuto». Il comandamento del perdono e dell’amore per i nemici è sviluppato ampiamente; l’A. va alla fonte di tale amore: Dio perdona in Gesù Cristo gli uomini diventati suoi nemici a causa del peccato.

Un’attenzione particolare è rivolta all’amore fraterno in Giovanni, sia nel Vangelo sia nella Prima e alla Seconda lettera. L’analisi, lunga e accurata, tocca prevalentemente l’amore tra fratelli nella comunità cristiana, così forte da attrarre gli altri alla fede. Gesù chiama i suoi discepoli «amici», perché sono inseriti nella corrente di amore che circola tra il Padre e il Figlio. È nota la definizione di 1 Gv 4,8: «Dio è amore».

L’amore del prossimo, nel suo intimo legame con l’amore di Dio, è un tema ricorrente in tutti gli altri libri della Nuova Alleanza. Gli Atti degli Apostoli descrivono la comunità nata dalla Pentecoste: i battezzati «avevano ogni cosa in comune» (At 2,44). Stefano, il protomartire, muore invocando il perdono di Dio per i persecutori (cfr At 7,60). Lo Spirito insegna man mano una carità che fa cadere il muro tra ebrei e gentili.

Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi, applica la carità all’attenzione per i deboli nella questione degli idolotiti (cfr 1 Cor 8–10). I carismi (cfr 1 Cor 12–14) devono essere innervati dalla carità. L’inno alla carità di 1 Cor 13,1-13 è un insegnamento che tocca tutte le relazioni umane. La lettera ai Galati, incentrata sulla giustificazione per la fede, insegna che la fede «si rende operosa per mezzo della carità» (Gal 5,6). La lettera ai Romani descrive in maniera puntuale come agisce l’amore (cfr Rm 12,9-21).

La lettera di Giacomo è intrisa di istanze etiche presenti già nell’Antica Alleanza. La Prima lettera di Pietro rivela un’attenzione particolare per le prove alle quali sono sottomessi i fedeli dell’Asia Minore; importante è l’esortazione di 1 Pt 3,8-12.

Questa ricerca dell’A. risponde in pieno ai canoni dell’insegnamento universitario. Alcuni capitoli si chiudono con «rilanci» tematici; più spesso una serie costante di interrogativi invita il lettore a rileggere e sintetizzare il contenuto della lunga esposizione, che sembrava smarrirsi tra finezze esegetiche. L’ultimo capitolo raccoglie e organizza i temi nodali e i risultati del lungo percorso investigativo, mettendo in risalto l’originalità dell’insegnamento di Gesù e degli scritti del Nuovo Testamento.

THOMAS SÖDING
L’amore del prossimo. Il comandamento di Dio come promessa ed esigenza
Brescia, Queriniana, 2018, 360, € 42,00.

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