RECENSIONE

LA NATURA E LA DINAMICA CONOSCITIVA DELLA RAGIONE PARTICOLARE

La «vis cogitativa» nell’antropologia di san Tommaso d’Aquino

Quaderno 4030

pag. 414 - 415

Anno 2018

Volume II

19 maggio 2018

Nell’uomo non esiste soltanto la capacità di cogliere gli elementi comuni delle cose che costituiscono il mondo reale, ma anche la possibilità di conoscere, facendo sintesi tra il mondo materiale e quello spirituale, mostrando, da un lato, che la dimensione sensibile è ancorata alla materia, e dunque al corpo, e, dall’altro, che la dimensione spirituale, partendo dai sensi, eleva l’uomo a una conoscenza che è universale. Nella dimensione organica e sensibile dell’uomo esistono dei «sintomi» della sua realtà spirituale per un principio di transitività o comunicazione della dimensione spirituale a quella materiale e viceversa. Questo principio «sintetico» è la ragione particolare.

L’A., che amplia qui un suo precedente lavoro del 2006, parte dal De anima di Aristotele, dalla sua psicologia filosofica, che individua ed enumera nell’uomo prima i sensi esterni, indispensabili per quella conoscenza basilare che si ottiene per contatto diretto (tatto, gusto, olfatto) e a distanza (udito e vista), dopo analizza la dinamica conoscitiva dei sensi interni, che permettono di passare dalla sensazione alla percezione. Questa è l’atto conoscitivo che unifica le singole sensazioni (senso comune) e consente di conoscere anche ciò che non è visibile (fantasia), di valutare le realtà individuali (ragione particolare) e di conservare le valutazioni (memoria).

Il volume si divide in tre parti. La prima è storica e analizza le fonti della dottrina di san Tommaso, partendo da Aristotele, passando ai commentatori ebrei, greci e arabi, e giungendo fino ad Alberto Magno. Si mette in evidenza l’influenza che sui commentatori e su san Tommaso hanno esercitato le nozioni aristoteliche hypolēpsis (convinzione, credenza) e nous pathēticos phthortos (intelletto passivo corruttibile) nell’elaborazione della dottrina della ragione particolare.

La seconda parte, che si avvale dell’Index Thomisticus, è un’analisi dei testi di san Tommaso, dal suo commento al De anima aristotelico alle Quaestiones disputatae e alle Summae, sul suo pensiero sulla ragione particolare e sull’immortalità dell’anima.

LUIGI MAZZONE
La natura e la dinamica conoscitiva della ragione particolare. La «vis cogitativa» nell’antropologia di san Tommaso d’Aquino
Benevento, Ed. Passione Educativa, 2017, 228, € 15,00.

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