(Unsplash/Faye Cornish)

L’ALBERO-MONDO

A margine del Sinodo sull’Amazzonia

Quaderno 4064

pag. 116 - 122

Anno 2019

Volume IV

19 Ottobre 2019
Voiced by Amazon Polly

Il contesto dell’articolo. Il romanzo di Richard Powers The Overstory (in italiano, «Il sussurro del mondo»), che ha vinto il Premio Pulitzer 2019, suggerisce che esiste un futuro possibile per la specie umana, se frequenta la scuola degli alberi.

Perché l’articolo è importante?

A margine del Sinodo per l’Amazzonia, l’articolo presenta il romanzo di Powers come una parabola del Nord America, ma dalla portata universale: una narrazione potente della trama che unisce gli uomini agli alberi o, più precisamente, che unisce la sopravvivenza degli uni a quella degli altri. Nove personaggi, che in partenza non hanno nulla in comune, sperimentano, in un modo o nell’altro, la saggezza vitale degli alberi. «Questo mondo – dice Patricia Westerford, uno dei personaggi – non è il no­stro mondo in cui ci sono degli alberi. È un mondo di alberi, dove gli esseri umani sono appena arrivati». Una rete di radici inizia a crescere tra i nove, esprimendosi così in tante «arborescenze» nelle loro storie incrociate. Vi è certo un intreccio di fondo, genetico, che unisce il mondo degli uomini e quello degli alberi, come ricorda a un certo punto del racconto la Westerford: «Tu e l’albero nel giardino dietro casa […] avete ancora in comune un quarto dei vostri geni». A proposito della saggezza degli alberi, Powers ha affermato in un’intervista: «Ci insegnano che la sopravvivenza di ogni specie s’inscrive in una logica virtuosa fra tutte quelle che condividono lo stesso ecosistema».
L’articolo poi mostra che l’immagine della «arborescenza» usata nell’opera di Powers si applica ugualmente alla genesi letteraria del romanzo: è innestata su alcune opere anteriori della tradi­zione naturalista americana, come i saggi di Henry David Thoreau e di John Muir, oppure i poemi di Walt Whitman.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Qual è il ruolo degli alberi nell’esperienza umana e in che modo possono insegnarci a vivere nel nostro ecosistema di relazioni?

***

THE TREE-WORLD. On the fringes of the Synod for the Amazon

On the margins of the Synod for the Amazon, his article recalls a North American parable, but one that is universal in scope. Richard Powers’ novel The Overstory, (Pulitzer Prize, 2019), is a powerful narrative of how we are connected to trees or, more precisely, that which unites the survival of one to the other. Nine characters, who initially have nothing in common, experience in one way or another the vital wisdom of trees. A network of roots begins to grow between them, thus expressing itself in so many “arborescences” in their crisscrossing stories. “Trees have been trying to communicate with us for a long time. Only that they speak on a frequency that is too low for people to hear.

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