Ceiling of the Catholic church Santa Maria dell Anima

LA MUSICA DELL’ANIMA

Quaderno 4047

pag. 297 - 300

Anno 2019

Volume I

2 febbraio 2019

ABSTRACT – La chiesa romana di Santa Ma­ria dell’Anima – quasi di fronte a Santa Maria della Pace, a pochi passi da Piazza Navona, a Roma – è un edificio di origine trecentesca sorto come oratorio dell’Ospizio dei tede­schi. Nel 1406 Innocenzo VII pose l’istituzione sotto la protezione papa­le, ed essa tuttora mantiene lo stato di Opera Pontificia. È da secoli la chiesa nazionale della comunità te­desca di Roma, in origine costituita anche da olandesi e fiamminghi. Essendo ben nota la tradizione musicale dei Paesi di lingua tedesca, possiamo immaginare la qualità del­le liturgie che si celebravano in San­ta Maria dell’Anima nelle occasioni solenni. La chiesa non possedeva un complesso musicale stabile, ma nel 1585 fu istituita la carica di un ca­pellanus et cantor nella funzione di maestro di cappella. Tra i titolari si annoverano nomi importanti. Con l’oc­cupazione di Roma da parte delle truppe napoleoniche, nel febbraio 1798 ebbe luogo l’interruzione ir­reversibile di una grande tradizio­ne, e l’archivio musicale, come tanti altri, venne saccheggiato e perduto.

Ora, non è improprio osservare che da qualche anno la tradizione musi­cale di Santa Maria dell’Anima sem­bra aver ricevuto un nuovo insolito impul­so. La rettoria della chiesa ha affidato al romano Flavio Colusso l’incarico di maestro di cappella, il quale nell’anno trascorso ha composto la Missa de Anima, ispirandosi proprio al titolo della chiesa romana. Basata sul canto gregoriano, con puntuali spunti polifonici a sottolineare i più significativi passaggi nei testi (tutti in lingua latina), la nuova composizione è per tredici voci e nove strumenti, più le percussioni (anche campane), e si rivela una sorta di Messa ideale per le liturgie solenni nelle grandi chiese romane. Nello stesso tempo offre spunti di preghiera o di contemplazione sia all’ascoltatore credente sia a quello che avvicina la musica per motivi culturali o affettivi.

***

MUSIC OF THE  “ANIMA”

In this past year, the musician Flavio Colusso has composed the Missa de Anima (“Mass of the Soul”), inspired by the title “Santa Maria dell’Anima” of the Roman church where he has been the choirmaster for some years. Based on Gregorian chant, with regular polyphonic ideas to underline the most significant passages in the texts (all in Latin), the new composition is for thirteen voices and nine instruments, plus percussion (including bells), and shows itself to be a sort of ideal Mass for solemn liturgies in the great Roman churches. At the same time, it offers ideas for prayer or contemplation both to the believing listener and to those who approach music for cultural or emotional reasons.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4047.

Acquista il Quaderno