(foto: unsplash@kiwihug)

LA BIBBIA COME DONO CULTURALE

Quattro parole per l’uomo di oggi

Quaderno 4099

pag. 32 - 44

Anno 2021

Volume II

3 Aprile 2021
Voiced by Amazon Polly

Il contesto dell’articolo. Ha scritto Timothy Radcliffe: «Io sono cresciuto in una subcultura cattolica [che] interpretava l’esistenza e il mondo in termini di gratitudine e be­nedizione.[…] Ora questa subcul­tura sta in larga misura scomparendo».

Perché l’articolo è importante?
L’articolo ci ricorda perché la Bibbia può essere letta anche come un testo culturale, e quindi come un invito a un dialogo con il mistero di Dio che interpella l’intelligenza e la riflessione di tutti. Così vengono presentate alcune delle tante «parole sapienziali» a disposizione, parole a prima vista sconcertanti e impopolari, ma estremamente istruttive sotto il profilo psicologico ed educativo, indi­spensabili per vivere: divieto, fallimento, punizione, ma anche dialogo.

Nella Bibbia il mistero della vita è proposto in una modalità sua propria, che è quella narrativa, in cui emergono le domande degli uomini e delle donne, e suscitano in noi vissuti e sentimenti. La sapienza biblica invita a tenere strettamente uniti conoscenza e affetti, cuore, intelligenza e fede per prendere buone decisioni. Non bastano i dati e le tecniche. Pensiamo anche alla dinamica delle parabole di Gesù: ne emerge un Dio che dialoga, che non ha timore di affrontare i nostri interrogativi e ci invita a riflettere, a non abbandonare la nostra ragione per fare esperienza di lui, perché ha fiducia nella nostra «capacità di camminare verso la verità» (Fusco).

L’articolo sottolinea che questo è anche il nostro compito primario come comunità cre­dente. Come, infatti, scriveva Radcliffe nel testo già citato all’inizio: «Ritengo che per il cri­stianesimo l’unica via per crescere sia quella di mantener viva una cultura cristiana vivace, sicura di se stessa e vitale, e allo stesso tempo in interazione dinamica con la cultura contemporanea».

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Come far interagire la cultura cristiana, e la Bibbia in particolare, con la cultura contemporanea?
  • Qual è il Dio che emerge davvero dalle narrazioni bibliche e come si pone in relazione con il lettore?

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THE BIBLE AS A CULTURAL GIFT. A few words for contemporary man

The Bible can be read as a cultural text too; as an invitation to dialogue with the mystery of God that challenges intelligence and reflection. In fact, it offers precious teachings to men of all times, and is capable of shedding light on the fundamental problems of life. The article presents a number of “sapiential words” – from the immense range available – words which at first sight may be disconcerting and unpopular, but which are extremely instructive from a psychological and educational point of view.

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