«I GESUITI. DAL VATICANO II A PAPA FRANCESCO»

Un volume di Gianni La Bella

Quaderno 4059-4060

pag. 308 - 315

Anno 2019

Volume III

3 agosto 2019

Il contesto dell’articolo.  Gianni La Bella ha pubblicato un volume sulla Compagnia di Gesù, nel periodo che va dal Concilio Vaticano II a oggi. P. Arturo Sosa, il Preposito generale dei gesuiti lo commenta per noi. Lo considera «una let­tura attraente» di una tappa cru­ciale della Chiesa cattolica e della Compagnia di Gesù. 

Perché l’articolo è importante?

L’articolo sul libro di Gianni La Bella è anche una testimonianza personale del Preposito generale dei gesuiti: «Mi ha fatto rivivere con emozione 57 anni della mia storia personale… È stato durante gli anni del Concilio che è maturata la mia vocazione alla Compagnia».

Poi p. Sosa si sofferma su come nel volume venga spiegata la relazione tra la Compagnia di Gesù e la Chiesa cattolica attraverso il Romano Pontefice, che definisce ciò che essa è: un gruppo di uomini in­tellettualmente ben formati, cultu­ralmente diversi, la cui amicizia per­sonale con il Signore Gesù li spinge a farsi compagni al servizio della Chiesa, perché è lei che ha ricevuto la responsabilità di condurre la mis­sione di riconciliare la storia umana nel Crocifisso che è Risorto «sotto il Romano Pontefice».

La Bella spiega il processo vissuto dai capi della Compagnia di Gesù e della Chiesa, dagli anni del Concilio a oggi, con un’espressione co­niata dal p. Peter-Hans Kolvenbach: «fedeltà creativa». La Compagnia non può rinunciare a cercare nuovi cammini per realizzare la sua missione, inven­tandoli se non esistono. Da qui l’impegno nel processo di inculturazione del Vangelo, di cooperazione con i laici nella loro missione, di dialogo con le altre religioni e, per i prossimi 10 anni, la pianificazione in accordo alle 4 Preferenze apostoliche universali ricevute da papa Francesco.

Gli orientamenti dati da papa Francesco hanno fatto acquistare alla «fedeltà creativa» una dimensione poliedrica e un nuovo impulso. In molti modi e in molti momenti egli ha ripetuto che la Compagnia di Gesù non è stata fondata per «occupare spazi, ma per iniziare e accompa­gnare processi».

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Qual è la natura della relazione tra la Compagnia di Gesù, la Chiesa e il Papa?
  • Qual è il carisma proprio della Compagnia di Gesù?

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“THE JESUITS. FROM VATICIN II TO POPE FRANCIS”. A book by Gianni La Bella

“Reading the book by Gianni La Bella The Jesuits. From Vatican II to Pope Francis” – says Fr. Arturo Sosa, Superior General of the Society of Jesus – “has made me relive with emotion 57 years of my personal history”. After illustrating the way of life as a Jesuit “under the Roman Pontiff”, the book presents the path of the Society since the Second Vatican Council. The charism of the Society of Jesus is to seek new paths to accomplish its mission (“creative fidelity”). Hence the commitment to the process of inculturation of the Gospel, cooperation with the laity in their mission, dialogue with other religions and, for the next 10 years, planning in accordance with the four universal apostolic preferences received from Pope Francis.

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