(iStock/RuslanDashinsky)

GLI ESERCIZI SPIRITUALI DI SANT’IGNAZIO: UNA PROPOSTA ANCORA VALIDA?

Giovanni Cucci - Massimo Marelli

Quaderno 4059-4060

pag. 223 - 237

Anno 2019

Volume III

3 agosto 2019

Il contesto dell’articolo. Nel sentire comune, la vita spirituale, le ore trascorse in ritiro vengono sostanzialmente considerate uno spreco di tempo e di energie, che potrebbero essere impiegate in attività più utili e redditizie. Altri in­vece cercano di farvi ricorso per «stare bene», per ottenere quella serenità invano promessa da farmaci o da una vita spensierata. Salvo poi ben presto abbandonarla quando emergono risultati di tutt’al­tro genere.

Perché l’articolo è importante?

Nell’articolo si mostra l’attualità e la preziosità della proposta degli Esercizi spirituali di sant’Ignazio, che presentano l’esperienza di Dio strettamente legata a un cammino di conoscenza, di verità e di libertà.

Importante è anche la ricostruzione del significato dei termini. L’espressione «Esercizi spirituali» non è stata coniata da Ignazio, ma egli la riprende in una veste pratica: «Esercizi spirituali per vincere se stesso e per mettere ordine nella propria vita senza prendere decisioni in base ad alcuna affezione che sia disordinata» (ES 22). Da qui la necessità di prendere le distanze dall’attività ordinaria, rileggendola alla luce della parola di Dio, acquisire la consapevolezza su ciò che si muove nel cuore, dare un nome a ciò che si sente e a mostrane il percorso, la sua origine e soprattutto il suo punto di arrivo: imparare a prendere decisioni «ordinate» alla volontà di Dio. È quello che Ignazio chiama «il discernimento degli spiriti».

La proposta ignaziana presenta due caratteristiche fonda­mentali:

  1. mira all’integrazione di sensibilità/affettività;
  2. unisce la dimensione interiore e quella esteriore.

Gli Esercizi non sono un mero optional e anche per questo sono faticosi, perché mirano a riformare la propria persona. 

Quali sono le domande che l’articolo affronta? 

  • Cosa sono gli «Esercizi spirituali» nella forma proposta da sant’Ignazio di Loyola? E perché egli usa proprio questi due termini?
  • Cosa è «il discernimento degli spiriti»? E a cosa serve?
  • Perché prendere le distanze dalla propria situazione, «staccare» è un presupposto indi­spensabile degli Esercizi?

***

ARE THE SPIRITUAL EXERCISES OF SAINT IGNATIUS STILL EFFECTIVE?

The common view of the spiritual life, and the hours spent in retreat, is that they are a waste of time and energy, which could otherwise be devoted to more useful and profitable activities.  This article illustrates the relevance and preciousness of the proposal of Saint Ignatius’ Spiritual Exercises, which present the experience of God closely linked to a journey of consciousness, truth and freedom.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4059-4060.

Acquista il Quaderno

SCRITTURA CREATIVA ED «ESERCIZI SPIRITUALI»

Gli scaffali delle librerie sono ricchi di manuali di scrittura creativa(1). Cominciano ad apparire anche raccolte di testimonianze di scrittori o antologie di loro saggi e diari utili per coloro che intendono imparare a scrivere poesia o un racconto o...