RECENSIONE

SCRITTI SPIRITUALI

Roberto Cutaia

Quaderno 4079

pag. 510 - 510

Anno 2020

Volume II

6 Giugno 2020
Voiced by Amazon Polly

Jacques-Bénigne Bossuet (1627-1704) è il celebre oratore sacro, annoverato tra le «pietre miliari» della spiritualità cristiana del Seicento. Egli viene abitualmente associato al suo immenso sapere, dal quale scaturirono i numerosi testi storici e filosofici che illuminarono la vita culturale del XVII secolo. Autore di circa 230 fra sermoni e orazioni funebri, la sua fama di oratore eloquente e raffinato gli meritò la nomina, nel 1671, a membro dell’ Académie française, ponendolo ai vertici del milieu culturale del «Secolo d’oro», che vide la Francia orbitare intorno al Re Sole.

Per accostarci a lui e conoscerlo più da vicino possiamo avvalerci della pubblicazione di alcuni testi contenuti nella sua opera omnia – edita, in 30 tomi, a Parigi tra il 1862 e il 1866 –, raccolti sotto il titolo di Scritti spirituali.

Nell’introduzione viene tracciato anche un quadro sintetico dell’epoca in cui visse l’oratore francese: epoca nella quale, nell’Europa tra il XVII e il XVIII secolo, come scrisse lo storico Paul Hazard, entrò in crisi il vecchio mondo fatto di certezze e stabilità e si crearono i presupposti per l’affacciarsi della nuova grande potenza europea, l’Inghilterra.

Bossuet, scrittore prolifico, ha trattato «con vena mistica» tematiche che hanno sempre interessato l’uomo nel suo essere e nella sua religiosità: dalla pratica della confessione alle istruzioni sull’Eucaristia; dall’importanza della preghiera al perché dell’abbandono a Dio e alle numerose pratiche di devozione, e infine al tema della morte.

In questo testo, come viene indicato nel sottotitolo, si tratta di preghiere, pratiche di devozioni, riflessioni sul senso della vita. «Pregare veramente Dio – dice Bossuet – significa esporgli con umiltà le nostre miserie» (p. 195); «Ogni volta che preghiamo dobbiamo dire, a voce o con desiderio e intenzione, Per Dominum nostrum Jesum Christum, non essendoci altro nome per il quale dovremmo essere salvati» (p. 198).

Il testo può essere considerato in realtà un compendium, un distillato della Bibbia: ecco perché va letto e meditato con l’animo di chi aspira ad acquisire virtù vere; quindi, esso sembra quanto mai opportuno per l’uomo che ama la verità.

JACQUES-BÉNIGNE BOSSUET
Scritti spirituali. Preghiere, pratiche di devozione, riflessioni sul senso della vita
a cura di CARLO BONFANTI
Milano, Ares, 2019, 368, € 18,00.

Acquista il Quaderno