fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Libri
  3. San Francesco
Libri
San Francesco di Maurizio Schoepflin

San Francesco

Quaderno 4206 - pag. 237 - 239

11 Giugno 2026


Definito da san Giovanni XXIII «la tromba dello Spirito Santo in Val Padana», il sacerdote cremonese Primo Mazzolari (1890-1959) è stato una delle figure più significative del cattolicesimo italiano della prima metà del XX secolo. Egli ci ha lasciato un vasto numero di opere che testimoniano la sua notevole statura di autore spirituale.

All’interno di quest’ampia produzione, troviamo alcuni interessanti articoli dedicati al Cantico delle Creature, risalenti al 1941 e pubblicati su Azione Francescana, una piccola rivista della provincia emiliana. Si tratta di cinque brevi scritti, definiti dall’A. «Elevazioni», che sono stati raccolti in questo volume curato da Fulvio De Giorgi, docente di Storia della pedagogia e dell’educazione presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Nel libro trova posto anche la sintesi dattiloscritta di una «Tre giorni di predicazione su Francesco e Chiara» del 1953, un testo nel quale, come afferma il Curatore, «si ricapitolano molti plessi spirituali e intimi del “francescanesimo di Mazzolari”» (p. 5).

Particolarmente intenso e fecondo, il rapporto di don Primo con l’Assisiate durò per tutta la vita, dagli anni del seminario fino alla morte. Esso fu caratterizzato innanzitutto dall’ammirazione e poi dalla sottolineatura di due diversi aspetti, che De Giorgi descrive così: «L’aspetto della libertà, emblematizzato nel candore e nella infanzia spirituale del santo […], e l’aspetto della sua missione sociale, più giocato sui registri eroici della povertà, dell’ascesi severa ma lieta e della pace» (p. 83).

Accostandosi al Cantico delle Crea­ture, Mazzolari fa un’affermazione significativa, rivelatrice del suo stato d’animo: «Non tutti i grandi poeti sono santi, ma tutti i grandi santi sono poeti, poiché se l’amore fa il poeta, i santi sono i più grandi innamorati» (p. 9). Questo argomento viene ripreso nello scritto Francesco e Chiara, laddove, parlando del rapporto che legò i due santi, Mazzolari sostiene con particolare lungimiranza: «La religione aiuta il cuore, e ciò può esser di conforto e d’aiuto ai giovani che considerano la religione come un raccorciamento della capacità umana di amare, o un inquadramento che precluderebbe certe possibilità di amore» (p. 29).

Il Francesco mazzolariano è l’uomo della libertà e dell’amore, di un amore universale che viene proclamato appieno nel Cantico delle Crea-
ture
: «Che cosa dobbiamo amare? – scrive don Primo – Tutto!!! Perché tutto è amabile. Dio non ha creato nulla di inamabile. Anche le creature più noiose di questa terra, per la ragione che sono creature di Dio, sono amabili. Altrimenti dovremmo cancellare il significato divino della creazione» (p. 30).

Il messaggio di Francesco, così come lo intese e lo interpretò Mazzolari, ebbe pure un ruolo molto positivo in un contesto sociale ed ecclesiale non certo facile quale fu quello in cui visse il parroco lombardo. Tale ruolo è messo adeguatamente in luce da De Giorgi, quando afferma: «Il francescanesimo fu una delle principali forme […] di ricapitolazione unitiva, per evitare che i due ambiti, quello del popolo e quello degli intellettuali, si chiudessero ciascuno su se stesso, in un’autoreferenzialità asfittica, inevitabilmente condannata o alla mediocrità o al mero estetismo» (p. 121).


Acquista il Quaderno
Autore

Fulvio De Giorgi

  • Editore Morcelliana, 2026
  • Pagine 128
  • Prezzo € 12.00

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Dallo stesso Quaderno

Cristo e la samaritana, Lazzaro Bastiani, 1480-1490, Venezia, Gallerie dell'Accademia.

La parola che crea amicizia: papa Leone XIV legge la Dei Verbum

I documenti del Concilio Vaticano II sono fra i testi più invocati della vita ecclesiale contemporanea e tra i meno...

4 Giugno 2026 Leggi

Le elezioni del 2026 e il futuro del Giappone

Le elezioni generali tenutesi in Giappone l’8 febbraio 2026 hanno confermato il governo della prima ministra Sanae Takaichi con una...

4 Giugno 2026 Leggi
Papa Francesco (Vatican Media)

Il magistero delle metafore. Papa Francesco e la parola di Dio

Il carattere inassimilabile di papa Francesco è proporzionale a quello delle Scritture bibliche che egli amava, anch’esse inassimilabili. Nell’Antico e...

4 Giugno 2026 Leggi

Il dialogo tra scienza e fede di fronte alle nuove sfide

Oggi ci vengono poste sfide nuove, non del tutto chiare. Forse possiamo provare gli stessi sentimenti che Teilhard de Chardin...

4 Giugno 2026 Leggi

Jürgen Habermas. Pensare nel tempo della postmodernità

Il 14 marzo 2026 è venuto a mancare, all’età di 96 anni, Jürgen Habermas (nato il 18 giugno 1929 a...

4 Giugno 2026 Leggi
San Francesco d’Assisi, Cimabue.

Francesco d’Assisi e il nostro presente

Ricorrono 800 anni dal «beato transito» di san Francesco d’Assisi, avvenuto il 3 ottobre 1226[1]. Papa Leone XIV, in occasione...

4 Giugno 2026 Leggi
Un fotogramma del film La grazia di Paolo Sorrentino.

La grazia e il cinema: Gabriel Axel e Paolo Sorrentino

La relazione tra la grazia e il cinema può essere pensata in diversi modi. Uno in particolare: la grazia, intesa...

4 Giugno 2026 Leggi

Papa Leone XIV incontra l’Africa

Dal 13 al 23 aprile 2026, papa Leone XIV si è recato in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, nel...

7 Maggio 2026 Leggi

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.