fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Libri
  3. Le parole hanno una storia
Libri
Le parole hanno una storia di Enrico Paventi

Le parole hanno una storia

Quaderno 4206 - pag. 246 - 247

5 Giugno 2026


In un’epoca come la nostra, nella quale si tende a usare un buon numero di termini senza comprenderne appieno il significato, la storia o le implicazioni, sembra davvero necessario procedere a una riflessione sull’argomento e a una disamina che ci consenta di utilizzarli nella maniera più appropriata e responsabile.

È quanto si propone di fare, con questo saggio, lo storico Marcello Flores. Convinto che sia di cruciale importanza recuperare la solidità e la concretezza sia di qualche parola sia di alcuni concetti chiave, egli si pone un obiettivo prioritario: approfondirne la conoscenza in modo che sia possibile giungere a intavolare una discussione lucida e circostanziata, nell’ambito della quale si eviti l’impiego di paragoni discutibili e si giunga, infine, a formulare valutazioni fondate.

Avvalendosi di ampie citazioni tratte da saggi, interviste, siti Internet, e grazie al proprio acume analitico, lo studioso arriva a dimostrare come le parole assumano un ruolo molto importante sia nella definizione sia nella comprensione dei fenomeni politico-sociali. La giusta scelta lessicale si rivelerà pertanto decisiva per conseguire una costante crescita del sapere all’insegna della correttezza e del rispetto, mentre la cultura, dal canto suo, fornirà il proprio contributo alla costruzione di una società più unita e democratica.

Venendo al merito dell’indagine, va osservato come l’A. abbia inteso delimitare la propria analisi selezionando un piccolo vocabolario che ci riconduce nella sfera dei diritti umani, di quelle prerogative, cioè, di cui si sono fatti garanti alcuni trattati di fondamentale importanza che, elaborati nel Secondo dopoguerra, sono diventati veri e spropri punti di riferimento per le comunità civili e democratiche. Ci riferiamo in particolare alla Dichiarazione universale dei diritti umani, alla Convenzione sul genocidio, alle quattro Convenzioni di Ginevra sulla protezione dei feriti, sui prigionieri di guerra, sulla protezione dei civili e delle donne.

Si tratta di documenti nati dalla volontà di limitare il ruolo degli Stati, al fine di tutelare valori che non sono connessi alla volontà politica, ma appartengono al genere umano in quanto tale e rivestono quindi un carattere universale. Flores sottolinea, al riguardo: «La possibilità di intrecciare culture politiche e filosofiche diverse (liberalismo, socialismo, cristianesimo, antitotalitarismo) fa sì che la persona cui ci si riferisce, come titolare dei diritti, non sia più un individuo storicamente circoscritto […], ma un essere indefinito e astratto titolare di pari diritti in ogni luogo e in ogni tempo, indipendentemente dalle condizioni di nascita: uomo o donna, bianco o nero, giovane o anziano, cristiano o musulmano, ricco o povero eccetera» (pp. 37 s.).

Mentre, ormai da anni, si sta riscontrando, in molti Paesi, un crescente numero di violazioni dei diritti fondamentali, occorre ribadire che, grazie all’istruzione e alla libera informazione, sarà possibile ricostruire la storia delle parole e, in particolare, di alcuni termini utilizzati di frequente nella pubblicistica con colpevole superficialità, per usarli in seguito con maggiore consapevolezza. Quegli stessi termini saranno così in grado di diventare un autentico motore del cambiamento, uno strumento capace di incidere sull’evoluzione storica, un fattore di equilibrio e raziocinio, un elemento che riuscirà probabilmente ad assicurare ai singoli individui la protezione da ogni eventuale arbitrio e prepotenza.


Acquista il Quaderno
Autore

Marcello Flores

  • Editore Donzelli, 2025
  • Pagine 168
  • Prezzo € 16.00

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Dallo stesso Quaderno

Cristo e la samaritana, Lazzaro Bastiani, 1480-1490, Venezia, Gallerie dell'Accademia.

La parola che crea amicizia: papa Leone XIV legge la Dei Verbum

I documenti del Concilio Vaticano II sono fra i testi più invocati della vita ecclesiale contemporanea e tra i meno...

4 Giugno 2026 Leggi

Le elezioni del 2026 e il futuro del Giappone

Le elezioni generali tenutesi in Giappone l’8 febbraio 2026 hanno confermato il governo della prima ministra Sanae Takaichi con una...

4 Giugno 2026 Leggi
Papa Francesco (Vatican Media)

Il magistero delle metafore. Papa Francesco e la parola di Dio

Il carattere inassimilabile di papa Francesco è proporzionale a quello delle Scritture bibliche che egli amava, anch’esse inassimilabili. Nell’Antico e...

4 Giugno 2026 Leggi

Il dialogo tra scienza e fede di fronte alle nuove sfide

Oggi ci vengono poste sfide nuove, non del tutto chiare. Forse possiamo provare gli stessi sentimenti che Teilhard de Chardin...

4 Giugno 2026 Leggi

Jürgen Habermas. Pensare nel tempo della postmodernità

Il 14 marzo 2026 è venuto a mancare, all’età di 96 anni, Jürgen Habermas (nato il 18 giugno 1929 a...

4 Giugno 2026 Leggi
San Francesco d’Assisi, Cimabue.

Francesco d’Assisi e il nostro presente

Ricorrono 800 anni dal «beato transito» di san Francesco d’Assisi, avvenuto il 3 ottobre 1226[1]. Papa Leone XIV, in occasione...

4 Giugno 2026 Leggi
Un fotogramma del film La grazia di Paolo Sorrentino.

La grazia e il cinema: Gabriel Axel e Paolo Sorrentino

La relazione tra la grazia e il cinema può essere pensata in diversi modi. Uno in particolare: la grazia, intesa...

4 Giugno 2026 Leggi

Papa Leone XIV incontra l’Africa

Dal 13 al 23 aprile 2026, papa Leone XIV si è recato in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, nel...

7 Maggio 2026 Leggi

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.