fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Libri
  3. Le istituzioni della Repubblica italiana (1946-1994)
Libri
Le istituzioni della Repubblica italiana (1946-1994) di Gianluca Giorgio

Le istituzioni della Repubblica italiana (1946-1994)

Quaderno 4209 - pag. 122 - 123

6 Settembre 2026


Nella ricorrenza degli 80 anni della Repubblica, questo testo di Guido Melis, professore emerito di Storia delle istituzioni della Sapienza Università di Roma, rappresenta un contributo di particolare spessore sulla vita italiana.

L’opera analizza le dinamiche evolutive degli apparati pubblici, sottolineando il legame indissolubile tra le trasformazioni socioeconomiche della nazione e i mutamenti delle sue strutture burocratiche. Attraverso una capillare disamina delle fonti, l’A. decostruisce il radicato mito dell’immobilità statica delle istituzioni, mostrandone invece la natura dinamica e in continuo adattamento. Dal referendum del 1946 alle elezioni politiche del 1994, il libro restituisce la dimensione quotidiana di un cammino storico lungo e articolato.

La riflessione sull’Assemblea costituente costituisce il punto centrale del volume. L’A. osserva che «non bisogna sottovalutare l’opera preliminare di studio e di definizione dei problemi svolta da questo complesso di commissioni, nella quale fu coinvolta larga parte della migliore cultura giuridica italiana, sia nella componente tratta dall’accademia, sia in quella reclutata nella stessa amministrazione e negli alti gradi della magistratura» (p. 32).

Definire il senso delle istituzioni e i princìpi che ne animano il percorso diventa così il punto di incontro di sensibilità politiche diverse, unite in vista di un medesimo risultato. Nelle pagine emerge vivida la memoria dell’indimenticabile contributo di statisti come Alcide De Gasperi, Aldo Moro e Amintore Fanfani, autentici testimoni del riformismo democratico italiano.

Nel corso dello studio, l’indagine si focalizza sulla progressiva transizione dal centralismo ministeriale alle singole riforme, senza tralasciare il mutamento della funzione assunta dai governi e dai partiti come mediatori dell’azione pubblica.

Melis si sofferma sui passaggi chiave del paradigma repubblicano, evidenziando la drammaticità di una precisa stagione storica: «Gli anni dal 1976 al 1994 (appena 18) furono per la Repubblica di capitale importanza. Si addensarono, in quel torno di tempo relativamente breve, eventi tragici, fenomeni politici e sociali di decisivo rilievo, mutamenti degli scenari interni ed internazionali quali la lunga storia del dopoguerra (quasi trent’anni), coi suoi equilibri sostanzialmente duraturi, non avrebbe all’epoca neppure lasciato supporre che potessero avvenire» (p. 545).

L’analisi della complessa traiettoria mette in luce sia i punti di forza sia le resistenze che hanno segnato il lungo dopoguerra, sullo sfondo di un’economia in trasformazione e del ruolo pervasivo degli enti pubblici. Il cambio di prospettiva suggella il tramonto di un’epoca, come fa notare l’A.: «Si disse che quella era la fine della prima Repubblica. Anche chi non consente con l’impiego di questa definizione, dovrà però ammettere che c’era del vero: una prima fase della storia dell’Italia repubblicana era giunta alla fine» (p. 682).

Il volume di Melis si distingue per la rara capacità di coniugare la precisione dell’analisi documentaria con un quadro interpretativo ampio e profondo, capace di decifrare le ragioni storiche e strutturali della metamorfosi del sistema politico italiano. La sua lettura è proficua non solo per gli addetti ai lavori e gli studiosi, ma per chiunque desideri comprendere le radici profonde di un passato in grado di svelare e orientare il futuro della collettività.


Acquista il Quaderno
Autore

Guido Melis

  • Editore il Mulino, 2026
  • Pagine 746
  • Prezzo € 65.00

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Dallo stesso Quaderno

(Foto: teamtime/iStock)

L’enciclica «Magnifica humanitas»: custodire l’umano nella rivoluzione digitale

La prima enciclica di Leone XIV, Magnifica humanitas (MH)[1], porta al centro dell’attenzione i dibattiti che oggi maggiormente interpellano l’umanità...

3 Settembre 2026 Leggi
(Foto: Tas3/iStock)

Equità intergenerazionale e cura delle generazioni future

Nella recente enciclica Magnifica humanitas, papa Leone XIV mette il mondo contemporaneo di fronte a un’alternativa: lasciarsi imprigionare in un’utopia...

3 Settembre 2026 Leggi

Il «Beato transito» di San Francesco

La Famiglia francescana ha celebrato i fatti più importanti della vita di san Francesco d’Assisi accaduti otto secoli fa: nel...

3 Settembre 2026 Leggi
(Foto: poco_bw/iStock)

Nelle Canarie il Papa ha levato la voce per umanizzare le frontiere

Papa Leone XIV ha concluso il suo viaggio apostolico in Spagna compiendo un pellegrinaggio che era già nei desideri di...

3 Settembre 2026 Leggi

Martin Heidegger a 50 anni dalla morte

Ricorre nel 2026 il 50° anniversario della morte di Martin Heidegger, un uomo che ha segnato profondamente il percorso filosofico...

3 Settembre 2026 Leggi

«Alzad la mirada» (Gv 4, 35): il viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna

Dal 6 al 12 giugno, papa Leone XIV ha compiuto il suo 4º viaggio apostolico, recandosi in Spagna con tappe...

16 Luglio 2026 Leggi

Borges: una vita per le lettere

Quarant’anni fa, il 14 giugno 1986, muore a Ginevra Jorge Luis Borges. Circondato dalla fama e dalla stima del pubblico...

14 Giugno 2026 Leggi

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.