fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Quaderni
  3. Quaderno 4205
  4. Tecnica e dottrina sociale della Chiesa: quale rapporto?
Chiesa e spiritualità

Tecnica e dottrina sociale della Chiesa: quale rapporto?

Bertrand Hériard-Dubreuil, Dominique Bourg

7 Maggio 2026

Quaderno 4205

Non si può discutere della visione della tecnica da parte della Chiesa – e per di più con un approccio storico – senza tener conto del modo in cui la società in generale percepisce le tecniche. Solo di recente la tecnica è diventata un argomento importante. Eppure non c’è umanità senza tecnica e, più nello specifico, senza strumenti. Anche se lo strumento è già molto diffuso nel mondo animale, ciò che distingue l’uomo è il fatto che costruisce strumenti con altri strumenti e che il suo ambiente è caratterizzato dalla permanenza di numerosi manufatti che sono alla base di varie linee evolutive. La tecnica e le sue diverse espressioni fanno dunque parte del rumore di fondo delle civiltà, per cui non attirano molta attenzione. Non sfuggono però al giudizio degli uomini, in particolare a quello dei filosofi. Per gli antichi, in questo caso Platone, esse costituiscono «il sapere necessario alla vita quotidiana»[1], ma rimangono confinate al mondo materiale.

Il cristianesimo, valorizzando il lavoro e affermando che gli esseri umani possono collaborare alla creazione, cambierà le carte in tavola. In seguito, la modernità rinnoverà profondamente la concezione delle tecniche e sfocerà nell’ideologia del progresso. Quest’ultima finirà per schiantarsi contro la crescente consapevolezza delle difficoltà ecologiche, che porteranno ad aggiornare l’interpretazione teologica. La tecnica e il suo uso sono una questione più che mai decisiva per la società contemporanea.

La tecnica secondo gli antichi e secondo il cristianesimo

Ovviamente, gli antichi non ignoravano l’importanza delle tecniche per la condizione umana. Pensavano, anzi, che esse fossero un attributo esclusivamente umano. Il mito di Prometeo e dello smemorato Epimeteo, che abbandona l’uomo nella sua nudità, evidenzia la necessità del fuoco e delle tecniche per la sopravvivenza dell’animale-uomo. Queste saranno poi interpretate in base all’opposizione tra mondo sublunare e mondo celeste: opposizione fondamentale per il pensiero greco, sia classico sia ellenistico. Le arti o tecniche sono legate esclusivamente al mondo sublunare, quello in cui regna la contingenza; sono cose che riguardano contadini, artigiani e schiavi. Al contrario, le scienze perseguono il vero e il necessario; rivolte al mondo celeste e divino, sono appannaggio di un’aristocrazia spirituale e sociale, e per gli antichi le due cose sono strettamente connesse.

Tutto cambia con l’avvento del cristianesimo. L’opposizione con l’antichità greca e latina è netta, almeno per quanto riguarda i princìpi. Il mondo è stato creato, è il prodotto di un Dio che manda suo Figlio sulla Terra e che,

Contenuto riservato agli abbonati

Vuoi continuare a leggere questo contenuto?

Clicca qui

oppure

Acquista il quaderno cartaceo

Abbonati

Per leggere questo contenuto devi essere abbonato a La Civiltà Cattolica. Scegli subito tra i nostri abbonamenti quello che fa al caso tuo.

Scegli l'abbonamento

Accedi se sei già abbonato

Hai dimenticato la password?

Questo articolo è consultabile solo agli utenti abbonati. Se sei abbonato accedi da qui.


Abbonati Acquista il quaderno Iscriviti alla newsletter Sfoglia
Tecnica e dottrina sociale della Chiesa: quale rapporto?

Bertrand Hériard-Dubreuil

Gesuita, cappellano di Eccleria, Marsiglia, ex direttore del CERAS e della rivista Projet.


Tecnica e dottrina sociale della Chiesa: quale rapporto?

Dominique Bourg

Professore emerito di scienze dell’ambiente all’Université de Lausanne.


7 Maggio 2026

Quaderno 4205

  • pag. 69 - 79
  • Anno 2026
  • Volume II

Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Dottrina sociale della chiesa Ecologia Innovazione

Dallo stesso Quaderno

Il rimpianto. Un tormento che può diventare opportunità

Una caratteristica peculiare dell’essere umano «Che errore aver scelto questa facoltà universitaria!». «Trasferirmi in città è stata una pessima decisione»....

7 Maggio 2026 Leggi

Podcasting

Nel corso dei suoi 25 anni di esistenza, il podcasting ha conosciuto una rapida crescita in tutto il mondo, con...

7 Maggio 2026 Leggi
ciatore disabile che scia sulle piste di Grandvalira in Andorra nell'inverno 2024.

«Noi non siamo i nostri limiti»: le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026

La XIV edizione delle Paralimpiadi Invernali 2026 è stata inaugurata ufficialmente all’Arena di Verona dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella,...

7 Maggio 2026 Leggi
Il buon Pastore, catacombe di Domitilla.

Chiesa e regno di Dio in Luca

A un lungo brano sull’abbandono alla Provvidenza (cfr Lc 12,22-31) Luca aggiunge un piccolo versetto conclusivo: «Non temere, piccolo gregge,...

7 Maggio 2026 Leggi

Inquieto transumanar

Il documento Quo vadis, humanitas? (QVH) è stato pubblicato dalla Commissione teologica internazionale con l’intento di riflettere sulle profonde trasformazioni...

7 Maggio 2026 Leggi
Martin Scorsese al 74° Berlin International Film Festival del 2024 (Foto: Harald Krichel /Wikipedia)

Dalla «tentazione» di Cristo all’ambiguità morale nel cinema di Martin Scorsese

Martin Scorsese è noto per aver popolato il suo cinema di personaggi moralmente ambigui, spesso criminali o antieroi, che affrontano...

7 Maggio 2026 Leggi
Jan Grue

Jan Grue. La resistenza è un altro linguaggio

«In cosa consiste la resistenza? In un altro linguaggio, un altro atteggiamento. Nel parlare apertamente, senza vergogna. La mia vita...

7 Maggio 2026 Leggi

Gli appelli di papa Leone XIV nel Principato di Monaco

Il 28 marzo 2026, papa Leone XIV si è recato nel Principato di Monaco, il suo secondo viaggio apostolico e...

9 Aprile 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.