ROBERTO ROSSELLINI NEL RICORDO DEL FIGLIO RENZO. A 35 ANNI DALLA MORTE

Quaderno 3893

pag. 405

Anno 2012

Volume III

1 Settembre 2012

Renzo Rossellini, figlio del regista Roberto, intende proseguire l’attività del padre rendendone accessibile on line l’insieme della produzione cinematografica e televisiva che costituisce un’autentica Enciclopedia audiovisiva della storia. La conversazione con Renzo parte dai suoi ricordi d’infanzia relativi alla morte del fratello Romano, avvenuta nel 1946, e giunge fino a sfiorare i rapporti di suo padre con i papi Giovanni XXIII e Paolo VI. Negli anni del Concilio, Rossellini non è rimasto indifferente al soffio dello Spirito che aleggiava sulla Chiesa. In una scena degli Atti degli Apostoli, Giovanni (Paolo VI) manifesta qualche perplessità: «Non sarebbe meglio chiamare a discutere soltanto gli anziani in un luogo chiuso?». Pietro (Giovanni XXIII) lo tranquillizza: «No. È necessario che tutti i nostri fratelli che lo desiderano partecipino alle nostre decisioni».

Acquista il Quaderno

Roberto Rossellini a quarant’anni dalla morte

Renzo Rossellini, figlio di Roberto, mi chiede di dirgli come e quando sono entrato in contatto con suo padre. Nella seconda metà degli anni Sessanta del secolo passato ero un gesuita in formazione. Vivevo nello Scolasticato del Gesù e frequentavo...