(Unsplash/AndreBenz)

«LA VITA DEL MONDO CHE VERRÀ»

Quaderno 4073

pag. 495 - 500

Anno 2020

Volume I

7 Marzo 2020
Voiced by Amazon Polly

Il contesto dell’articolo. «La vita del mondo che verrà». È la professione di fede che conclude il Credo niceno-costan­tinopolitano: è recitata forse dai fedeli senza particolare attenzione, senza dare troppo peso a queste pa­role. 

Perché l’articolo è importante?

La Nota segnala l’oblio in cui è caduta, con lo stesso concetto, la fede nell’eternità. È stato osservato, sulla base di alcune inchieste, che le per­centuali di coloro che credono in una vita oltre la morte è più bassa di quella di coloro che credono nell’e­sistenza di Dio.

L’articolo propone un breve percorso per capire come si sia giunti a tale situazione. La perdita del senso dell’eterni­tà va attribuita innanzitutto all’o­rientamento orizzontale assunto dal pensiero e dalla civiltà moderna. Ma possono aver contribuito anche una certa secolare catechesi e certi manua­li popolari di meditazione frequenta­ti anche dal clero e dai religiosi. È stato soprattutto deviante parlare dell’eternità come di un godimento essenzialmente sogget­tivo e personale.

Eppure nessuno ha mai descritto all’uomo orizzonti così vasti come il cristianesimo, del quale spesso invece è stato detto che «intristisce l’uomo, disprezza il corpo, disanima il mondo, con­fina il credente da un terreno di operosità in un isolamento spiri­tuale e religioso», come registrava già Romano Guardini. È proprio la dottrina cattolica sull’eternità, correttamente intesa e depurata dalle incrostazioni della fantasia popolare, a conferire all’e­sistenza terrena dell’uomo gran­dezza e dignità, e un senso alle sue azioni e preoccupazioni.

 Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Cosa significa che l’eternità è il modo di vivere di Dio?
  • Perché per un cristiano l’eternità ha profondamente a che fare col senso della nostra vita terrena, nel tempo?

***

«THE LIFE OF THE COMING AGE»

The Note debates the oblivion into which faith in eternity has fallen, with the same concept. Immanentistic anthropocentrism derides this concept and that faith, yet, unfortunately, even Christians today seem to shy away from defending this category of the Apostolic Creed.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4073.

Acquista il Quaderno