Group people of demonstration making protest about climate change (iStock/piayaset)

COP25: PREOCCUPATE LEZIONI SULLA CRISI DEL CLIMA

card. Michael Czerny - Robert Czerny

Quaderno 4073

pag. 448 - 461

Anno 2020

Volume I

7 Marzo 2020
Voiced by Amazon Polly

Il contesto dell’articolo. La Cop25, ovvero la venticinquesima sessione della Conferenza delle Parti aderenti alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, si è svolta a Madrid dal 2 al 15 dicembre 2019. Si è trattato del quarto incontro dopo la Cop21 di Parigi, av­venuta nel dicembre 2015 e accompagnata allora da molte aspettative e speranze.

Perché l’articolo è importante?

L’articolo commenta i risultati deludenti della Cop25 nella prospettiva del messaggio inviato ad essa da papa Francesco.

Nel 2015 c’era stato un certo ottimismo riguardo al fatto che la comunità mondiale sarebbe riuscita a correggere la tendenza delle emissioni di gas a effetto serra.

D’altra parte, l’articolo – seguendo il testo del messaggio papale – annota che dopo quattro anni, non si sono avuti progressi da parte degli Stati. L’azione per il clima continua a incontrare forti resistenze, che tuttavia hanno perso credibilità. La necessità di agire è sempre più urgente, per poter «offrire alla prossima generazione motivi di speranza e adoperarci per un futuro buono e dignitoso». Cresce così l’importanza della Cop26, la Conferen­za di Glasgow, che non sarà dunque meno importante della Cop21 di Parigi.

In ogni caso molto del dinamismo espresso nella pur fallimentare Cop25 è stato merito della presenza sociale al di fuori dei negoziati formali, inclusa quella del Movimento cattolico globale per il clima, del quale l’articolo menziona le forme di impegno e azione.

L’articolo si chiude individuando le diverse opzioni – almeno quattro – per la Chiesa in questo contesto, alla luce dell’esperienza sul campo e dei principi della sua dottrina sociale. Papa Francesco da parte sua ha ampiamente sottolineato la necessità di affrontare al tempo stesso la povertà globale e la devastazione ambientale: due battaglie morali, che sono profondamente intrecciate tra loro nel destino della nostra casa comune.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Qual era l’obiettivo della Cop25 di Madrid? È stato raggiunto, o addirittura superato, oppure la Conferenza ha fallito il suo scopo?
  • Chi ha e deve avere voce in capitolo nella delicata e urgente questione della cura della casa comune?

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COP25: WORRYING LESSONS ON THE CLIMATE CRISIS

This article comments on the disappointing results of the Cop25 – the UN Conference on World Climate Change, held in Madrid, 2 to 15 December 2019 – in the perspective of the message sent to it by Pope Francis. The need for action is increasingly urgent, in order to «offer the next generation concrete reasons to hope and work for a good and dignified future». In the concluding part of this article some ideas are presented on how the Church can deal with the climate crisis.

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