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LA FEDE E LA SPIRITUALITÀ SOGGETTIVA

Quaderno 4086

pag. 524 - 528

Anno 2020

Volume III

19 Settembre 2020
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Il contesto dell’articolo. In un’intervista concessa in occa­sione del Premio Ratzinger 2019, il filosofo canadese Charles Taylor ha riproposto una sua tesi già altrimenti nota e precedente­mente formulata da altri autori: sono profon­damente cambiati i rapporti tra re­ligione e spiritualità.

Perché l’articolo è importante?
L’articolo prende dunque in esame l’ipotesi della dicotomia tra religione e spiritualità. La spiritualità, che una volta, a livello personale e comunitario, esprimeva la fede collettiva della comunità cristiana, oggi, largamente ignorati e disattesi i contenuti e le certezze della fede, si è mutata in spiritualità soggettiva, che il singolo cerca di vivere come propria tensione spirituale all’interno di un gruppo affine. Varie sono le interpretazioni e le valutazioni del fenomeno. L’articolo ne presenta alcune.

Ci si sofferma in particolare sugli studi di Armando Rigobello e Sabino Acquaviva. Rigobello, di fronte alla «profezia» di una per­petua secolarizzazione, notava la domanda crescente di senso ul­timo della realtà e la ripresa delle manifestazioni religiose nelle va­rie Chiese. Ma anche una caratteristica deficienza sul piano speculativo o filosofico; e la convivenza di auten­tiche esperienze religiose, talvolta nelle stesse persone, con forme improprie di religiosità. Per Acquaviva è evidente l’indebolimento dei con­fini tradizionali delle fedi religiose, non solo di quella cristiana; e con esso il declino del­la pratica religiosa. Resta però l’esperienza religiosa come fatto intimo personale che, pur distaccata da appartenenze comu­nitarie, può positivamente influire sulla mora­le, sulla vita sociale, sulla politica e sulla cultura.

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Esiste davvero oggi una dicotomia tra religione e spiritualità? E come si manifesta?

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FAITH AND SUBJECTIVE SPIRITUALITY

The article examines the dichotomy that has long existed between religion and spirituality. There was a time when spirituality used to express the collective faith of the Christian community on a personal and community level. Today, however, it is largely ignored and the contents and certainties of faith are disregarded. Consequently, it has changed into a form of subjective spirituality, which the individual tries to experience as their own spiritual tension within a related group. There are various interpretations and evaluations of the phenomenon. Some of them are presented here.

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