Rai Cultura/Museo Centrale del Risorgimento di Roma

LA «BRECCIA DI PORTA PIA» E LA FINE DEL POTERE TEMPORALE DEI PAPI

Quaderno 4085

pag. 365 - 379

Anno 2020

Volume III

5 Settembre 2020
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Il contesto dell’articolo. Quest’anno ricorre il 150° anniversario della cosiddetta «breccia di Porta Pia», quando cioè, il 20 settembre 1870, i bersaglieri del Regno d’Italia entrarono a Roma, occupandola e ponendo così fine al millenario potere temporale dei Papi.

Perché l’articolo è importante?

Innanzi tutto, l’autore spiega perché questo evento non vada letto isolatamente, cioè come fatto episodico, «tutto italiano», ma all’interno di una cornice storica più generale, che ha coinvolto diverse potenze. La sconfitta e la caduta del regime imperiale di Napoleone III, la formazione di uno Stato unitario tedesco sotto l’egida della Prussia, il completamento del processo di unificazione dell’intera Penisola furono eventi che modificarono profondamente l’assetto politico dell’Europa del tempo. Nel 1870 finiva il predominio politico e culturale della Francia sul continente, e una nuova entità statale, la Germania, si af­fermava nel cuore dell’Europa.

Nell’articolo si ricostruiscono le fasi delle trattative tra Pio IX e il re Vittorio Emanuele II, anche attraverso alcuni documenti poco noti. Il Papa era convinto che il re, anche a motivo delle pres­sioni delle corti cattoliche, non avrebbe osato dare al suo eserci­to l’ordine di occupare Roma.

Si nota poi appunto che la soppressione dello Stato Pontificio significò anche e soprattutto l’insorge­re di una profonda crisi di coscienza in milioni di cattolici in Italia e in Europa.

In particolare, per quan­to riguarda l’Italia, la fine del potere temporale ebbe conseguenze enormi, allontanando i cattolici osservanti – che erano la maggior parte della popolazione – dalla vita politica nazionale, impoverendo così le basi di consenso del nuovo Stato nazionale. Situazione che fu sanata in qualche modo soltanto con il Concordato del 1929. 

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Che peso ebbe negli eventi che portarono al 20 settembre, il valore simbolico della «Roma imperiale»?
  • Come si svolsero le trattative tra Pio IX e Vittorio Emanuele II?
  • Come visse il Papa le ultime ore del potere temporale?

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THE “PORTA PIA BREACH ” AND THE END OF PAPAL TEMPORAL POWER

This year marks the 150th anniversary of the so-called “Porta Pia Breach”. On September 20, 1870, the Bersaglieri of the Kingdom of Italy entered and occupied Rome, and brought an end to Papal temporal power that had lasted for centuries. This event should not be read in isolation, but within a more general historical framework, which involved various powers. The suppression of the Papal States also and above all meant the onset of very serious crises of conscience for millions of Catholics in Italy and Europe. As far as Italy was concerned, it had profound consequences, alienating observant Catholics from national political life, a situation that was only healed by the Concordat of 1929.

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