Toccare Gesù: arte e assenza
Il contatto genera sempre una duplice trasformazione: non si può toccare senza essere «toccati». Il tatto è, tra i sensi, il più compromettente: è prossimità, violazione, relazione, confidenza. È il più umano e il più mistico dei sensi. Per l’antropologia biblica, «toccare» è qualcosa che va oltre la percezione di un contatto fisico: attraverso il…