LEGGI DELLA NATURA E FINALITÀ NELL’UNIVERSO: UNA PANORAMICA STORICA

Quaderno 3754

pag. 315

Anno 2006

Volume IV

18 novembre 2006

Dalla spiegazione mitologica delle leggi della natura (la divinità intesa come aitia, cioè «colpevole», dei fenomeni naturali) si è passati nella filosofia greca al concetto di necessità intrinseca, poi di causalità (Aristotele) e di connessione matematica (Archimede). Nel pensiero cristiano, l’universo creato da Dio ha una struttura razionale, e le sue leggi sono stabilite da Dio. La nascita della scienza moderna ha ricondotto all’approccio matematico, e la teoria della relatività ha aperto nuove prospettive. Si conclude che, mentre la metodologia scientifica si va evolvendo, anche la ricerca teologica dovrebbe approfondire il rapporto tra finalità e imprevedibilità. L’Autore è stato per molti anni direttore della Specola Vaticana.

Acquista il Quaderno