HEINRICH VON KLEIST. «O IMMORTALITÀ , TU MI APPARTIENI!»

Quaderno 3773

pag. 376

Anno 2007

Volume III

Chi è Heinrich von Kleist? Perché si è suicidato a 34 anni? Che cosa cercava? Che cosa gli mancava? A questi interrogativi risponde l’articolo analizzando i drammi e i racconti più rappresentativi dello scrittore. Kleist è considerato il più grande autore tragico della letteratura tedesca. Nella sua opera ha riversato le inquietudini, i ripensamenti, le idealità e i dilemmi della sua anima, lacerata tra illuminismo e antilluminismo, libertà e destino, umanesimo e teismo, ragione e istinto, sempre alla ricerca di un ubi consistam. Disilluso di tutto, anche dell’amore, ha creduto di trovare l’appagamento delle sue aspirazioni in un misterioso mondo oltre la morte. Kleist è un poeta che ha ritenuto di poter superare i limiti del contingente e del finito e raggiungere l’assoluto. Tale prospettiva lo ha lasciato in una inquietudine tragica.

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