«STURMTRUPPEN»: 25 ANNI DALLA SCOMPARSA DI BONVI

Quaderno 4095

pag. 234 - 245

Anno 2021

Volume I

6 Febbraio 2021
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Il contesto dell’articolo. Bonvi, scomparso 25 anni fa, è uno degli autori più importanti del fumetto italiano: Sturmtruppen è l’unica striscia tutta «italiana» e primo fumetto straniero stampato nella Russia sovietica. 

Perché l’articolo è importante?

L’articolo, accompagnato dal commento di alcune delle sue strisce, prova a ricostruire il profilo complesso e la sensibilità di Fran­co Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini. Geometra, disegnatore, giornalista, pubblicitario, autore televisivo, sceneggiatore, attore, Bonvi appare un personaggio insieme geniale e problematico. Padre Pani azzarda una sintesi: Bonvi era il nemico degli stupidi, dei mediocri, degli ipocriti, degli arroganti. E al fondo, un anarchico, anche quando era impe­gnato in cose serie, con una particolare tendenza alla provocazione.

L’articolo ripercorre la storia delle sue strisce più famose senza dimenticare, tra le altre sue invenzioni, quella di Nick Carter. Non si sa nemmeno bene come siano nate le Sturmtruppen, perché l’autore non lo ha mai raccontato. Forse non amava la società borghese e dovendo scegliere un mondo per rappresentarla, scelse l’esercito tedesco, l’esercito perfetto: truppe storicamente temutissime, che diventano impacciate e malde­stre, sempre perdenti. La «Pikkola vedetta prussia­na» che apre la strisce è un simbolo: un soldato dal volto triste che scruta l’orizzonte per spiare le mosse nemiche, ma, per le più strane ragioni, non vede mai nulla.

Tra gli altri brevi richiami dell’articolo, d’attualità quello relativo alla serie Sturmtruppen ora e sempre, che si aprono con un’epidemia di colera. Quali le disposizioni dall’alto per frenarla? Chiarissime: per ordine dei superiori non esiste alcuna epidemia!

L’articolo conclude con una riflessione ampia sull’attualità e le contraddizioni delle strisce di Bonvi. Viene il so­spetto che le Sturmtruppen abbiano ancora qualcosa da dirci e facciano parte del nostro mondo: rappresentano la vita di tutti i giorni in cui fa­cilmente ci riconosciamo. Ma perché?

Quali sono le domande che l’articolo affronta?

  • Cosa dicono di noi oggi le Sturmtruppen ideate alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso da Bonvi?

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“STURMTRUPPEN”: 25 YEARS SINCE THE DEATH OF BONVI

On December 10, 1995, Bonvi died tragically in Bologna in a car accident. Bonvi was the stage name of Franco Bonvicini, famous for having created the satirical comic strip Sturmtruppen, then later Nick Carter, and other protagonists in his modern comics. He was a surveyor, cartoonist and journalist, he worked in advertising, a television author, screenwriter, actor and much more besides. His friend, the writer and songwriter Francesco Guccini collaborated in the creation of some of his drawings, especially those of Incubi di provincial (provincial nightmares), where the intimate side of a brilliant and problematic character is revealed. Bonvi is one of the most important Italian comic authors,  and his Sturmtruppen is the only strip which can be considered entirely Italian, and it boasts the merit of being the first foreign comic strip printed in Soviet Russia.

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