L’ESILE EQUILIBRIO TRA DOLORE E SPERANZA

«La casa degli sguardi», un romanzo di Daniele Mencarelli

Quaderno 4040

pag. 188 - 192

Anno 2018

Volume IV

20 ottobre 2018

ABSTRACT – Daniele Mencarelli, poeta pri­ma che romanziere, romano, classe 1974, pubblica il suo primo roman­zo intitolato La casa degli sguardi. Il suo lavoro coglie le profondità e i misteri dell’animo umano di fronte al dolore innocente, quello dei bambini che si trovano a essere ospitati presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Il punto di vista è quello di Daniele, un giovane poeta, con una dipendenza dall’alcol. Per salvarsi dai tanti incidenti, relazioni naufragate, interruzioni di cammini, il protagonista accet­ta un lavoro presso una cooperati­va di pulizie all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, offerto­gli da Davide, uno dei pochi amici rimasti.

Dal momento in cui mette pie­de nell’ospedale, Daniele comincia a sperimentare un’ulteriore discesa agli inferi, stando – quasi invisibile – a fianco del dolore dei bambini. L’impatto con la loro morte ferisce indelebilmente per la sua insensatezza e tragicità, che sembrano prendere il dominio sull’esistenza stessa di Daniele, il quale vive in prima persona una contraddizio­ne che non trova soluzione: chi si aggrappa alla vita in ogni modo all’interno dell’ospedale del Bambi­no Gesù, ed egli stesso che sembra rifiutare quella vita, annegandola nei bicchieri di vino bianco, in un desiderio di autodistruzione che lo trascina con violenza.

Alla fine, il suo sguardo dal basso, umile, attento e fragile lo porterà a una visione differente del dolore e della speranza che coinvolgerà anche la propria esistenza.

*******

THE SUBTLE BALANCE BETWEEN PAIN AND HOPE. “La casa degli sguardi”, a novel by Daniele Mencarelli

Daniele Mencarelli’s novel La casa degli sguardi captures the depths and mysteries of the human soul when confronted with the innocent pain of children being cared for at the Bambino Gesù Children’s Hospital in Rome. The protagonist of the novel is Daniele, a young poet with an alcohol dependency who is hired by a cleaning company to work at the hospital. His way of observing – from below, humble, attentive and fragile – will lead him to a different vision of pain and hope, which will also involve his own existence.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il quaderno 4040.

Acquista il Quaderno