ASTOR PIAZZOLLA: NON SOLO TANGO

Quaderno 4041

pag. 293 - 296

Anno 2018

Volume IV

3 novembre 2018

ABSTRACT – Astor Piazzolla nacque a Mar del Plata, in Argentina, l’11 mar­zo 1921 ed è morto il 4 luglio del 1992 a Buenos Aires. Mesi fa, a 25 anni dalla morte, è stato ricorda­to con numerose iniziative e con incisioni discografiche, tra le quali Duettango e, soprattutto, Escua­lo, promosse da due etichette che operano in Italia, dove il musicista, nato da genitori italiani (il padre pugliese, la madre della Garfagna­na), ha soggiornato a lungo.

Benché sia forse ancora più noto in Europa e nell’America Settentrio­nale, Astor Piazzolla è considerato il maggiore musicista dell’Argentina della seconda metà del secolo scor­so, mentre il già ricordato Carlos Gardel lo è per la prima metà. Più conosciuto come uno dei massimi esecutori di tango, egli è stato in realtà uno strumentista e compositore che ha amato ogni tipo di musica, lasciando circa 600 opere di ogni genere – classico, popolare, canzone, da film – di grande comunicativa.

Il nome di Piazzolla è sinonimo di libertà, fan­tasia, collaborazioni artistiche di­sparate, sentimento, immediatezza comunicativa. La sua attività non soltanto ha contribuito ad abbattere le barriere culturali a livello internazionale, ma ha suggerito, anche nel suo Paese, che sempre ci si può evolvere dal punto di vista umano e sociale.

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