LA POESIA DI KAROL WOJTYLA

Quaderno 3733

pag. 24

Anno 2006

Volume I

L’interesse di Giovanni Paolo II per la poesia risale alla sua prima giovinezza ed è maturato, insieme a una intensa esperienza teatrale e allo studio della filologia polacca, sviluppando una «devozione» per la parola. Le architetture metaforiche dei suoi versi si intrecciano a domande inquiete e a risposte di grande intensità spirituale. L’ispirazione di Wojtyla ha generato composizioni che seguono il ritmo del pensiero: si restringono fino all’ermetismo e si allargano fino alla meditazione in prosa. Tra pensiero e visione non ci sono fratture; così anche tra la dimensione ascetica e quella pratica. Ecco una delle caratteristiche della poesia wojtyliana: partire da un oggetto, un fatto, una persona e coglierne la trama infinita di nessi col mistero dell’esistenza umana.

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