IL CRISTO DEI ROMANTICI

Quaderno 3680

pag. 126

Anno 2003

Volume IV

18 ottobre 2003

Dal suo volume Jésus romantique l’Autore trae alcuni passi che illustrano la figura di Gesù, in luce positiva o negativa, secondo la letteratura romantica. Attraverso una lunga carrellata di autori europei — con particolare attenzione, tra gli italiani, a Manzoni, Leopardi e Pellico — si dimostra come nei pensatori e nei poeti del XIX secolo alle voci che cantano l’assenza o la morte di Dio si alternino quelle che esprimono una religiosità autentica; e la stessa figura di Cristo, se da alcuni è mitizzata, da altri è celebrata con accenti di alta spiritualità. In santa Teresa di Lisieux poi anche i luoghi comuni del primo Romanticismo assumono un suono giusto. L’Autore è professore emerito di Filosofia moderna all’Università Gregoriana (Roma).

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