IL CRISTO DEI ROMANTICI

Quaderno 3680

pag. 126

Anno 2003

Volume IV

Dal suo volume Jésus romantique l’Autore trae alcuni passi che illustrano la figura di Gesù, in luce positiva o negativa, secondo la letteratura romantica. Attraverso una lunga carrellata di autori europei — con particolare attenzione, tra gli italiani, a Manzoni, Leopardi e Pellico — si dimostra come nei pensatori e nei poeti del XIX secolo alle voci che cantano l’assenza o la morte di Dio si alternino quelle che esprimono una religiosità autentica; e la stessa figura di Cristo, se da alcuni è mitizzata, da altri è celebrata con accenti di alta spiritualità. In santa Teresa di Lisieux poi anche i luoghi comuni del primo Romanticismo assumono un suono giusto. L’Autore è professore emerito di Filosofia moderna all’Università Gregoriana (Roma).

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