IL CONCLAVE TRA SEGRETEZZA, LIBERTÀ E SOLLECITUDINE PER LA CHIESA

Quaderno 3905

pag. 438

Anno 2013

Volume I

La recente rinuncia al Sommo Pontificato di Benedetto XVI ha determinato l’apertura del cosiddetto periodo di «vacanza» della Sede Apostolica. Per la prima volta, dai giorni ormai lontani di Celestino V (1294), un Pontefice assisterà all’apertura del conclave del suo successore. Non ci saranno inoltre né novendiali né solenni funerali del Papa defunto. Come disposto dalle norme canoniche e dalla Costituzione apostolica sulla materia (Universi dominici gregis, promulgata nel 1996 da Giovanni Paolo II), i cardinali elettori, dopo gli adempimenti dovuti, si riuniranno in conclave per l’elezione del successore di Benedetto XVI. Proponiamo un rapido excursus storico di questa antica istituzione, che si è andata formando gradualmente nel corso dei secoli ed è stata più volte modificata e aggiornata dai Pontefici sulla base delle nuove emergenze storiche ed ecclesiologiche.

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