IL CONCLAVE TRA SEGRETEZZA, LIBERTÀ E SOLLECITUDINE PER LA CHIESA

Quaderno 3905

pag. 438

Anno 2013

Volume I

2 marzo 2013

La recente rinuncia al Sommo Pontificato di Benedetto XVI ha determinato l’apertura del cosiddetto periodo di «vacanza» della Sede Apostolica. Per la prima volta, dai giorni ormai lontani di Celestino V (1294), un Pontefice assisterà all’apertura del conclave del suo successore. Non ci saranno inoltre né novendiali né solenni funerali del Papa defunto. Come disposto dalle norme canoniche e dalla Costituzione apostolica sulla materia (Universi dominici gregis, promulgata nel 1996 da Giovanni Paolo II), i cardinali elettori, dopo gli adempimenti dovuti, si riuniranno in conclave per l’elezione del successore di Benedetto XVI. Proponiamo un rapido excursus storico di questa antica istituzione, che si è andata formando gradualmente nel corso dei secoli ed è stata più volte modificata e aggiornata dai Pontefici sulla base delle nuove emergenze storiche ed ecclesiologiche.

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