fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. «Ma voi chi dite che io sia?»
Il Vangelo della Domenica

«Ma voi chi dite che io sia?»

Giancarlo Pani

20 Agosto 2026

Maestà del Duomo di Siena, Duccio di Buoninsegna.

Gesù domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo (Mt 16,13-20).

La predicazione di Gesù in Galilea aveva suscitato ammirazione ma anche sconcerto: il suo modo di agire non corrispondeva a quanto la gente pensava e credeva dell’attesa messianica. Perciò alcuni si chiedevano chi lui fosse davvero. Di qui la domanda ai discepoli, che vuole far prendere loro coscienza della sua missione: «Che cosa dice la gente del Figlio dell’uomo?».

Le opinioni rivelano che Gesù è un personaggio che somiglia al Battista o a uno dei grandi profeti del passato. Le risposte tendono ad essere quelle del già avvenuto, della ripetitività ciclica, del già tutto fatto. Invece la verità di Dio è quella di un avvenire nuovo che si apre, e dall’interno rinnova il passato senza cancellare nessuna delle sue conquiste.

«Ma voi – insiste Gesù – voi che mi avete ascoltato, che mi avete seguito, che avete lasciato tutto per me, che mi avete amato, chi dite che io sia?». Il Signore chiede con semplicità ai discepoli di entrare nel suo mistero: vuole essere riconosciuto nella sua vera missione. Del resto essere ricevuti, essere accolti è il desiderio profondo dell’amore che si fa conoscere, che si dona, che palpita per l’altro.

Siamo al centro del Vangelo di Matteo, alla svolta decisiva della missione del Signore: alla sua sequela i discepoli che lo riconoscono come Messia potranno avere quella conoscenza e intimità che è dono dell’essere amati.

Pietro risponde per tutti: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Gesù allora definisce Pietro la «pietra» su cui edificherà la sua Chiesa. In lui si riassume la comunità che il Signore sta fondando. Questa è appunto l’autorità come segno costitutivo di una società, segno di concretezza di una persona morale. Pietro è proiezione della persona stessa del Signore, nella sua comunione col Padre (Mt 16,17), ma anche segno nella labilità e fragilità della condizione umana: subito dopo, alla profezia della passione, Pietro rimprovera Gesù, che gli risponde chiamandolo «Satana» e invitandolo ad andare dietro a lui (cfr 16,23).

Riconoscere chi è Cristo non significa avere la sua verità: il seguito del Vangelo dirà che il Figlio dell’uomo deve salire a Gerusalemme, e lì, con le sue ferite, la sua passione, la sua morte, salverà l’uomo. Riconoscere Cristo significa dunque seguirlo fino alla fine, nonostante le proprie miserie, infedeltà, fallimenti, delusioni, sofferenze. Sapendo bene che il seguirlo è un dono immeritato, non una conquista e tantomeno un merito.

La prima lettura è un oracolo contro il prefetto del palazzo reale di Gerusalemme: l’orgoglioso ministro sarà deposto e gli subentrerà Eliakim, servo umile, povero di spirito, a cui Dio affida il servizio dell’autorità (Is 22,22). Ogni autorità, infatti, è servizio di Dio e dei fratelli.


Papa Leone XIV: «Nessuno è senza responsabilità. Ognuno dispone di un proprio ambito di azione, e lì – non altrove – è chiamato a scegliere se alimentare la logica della forza (anche solo con indifferenza, cinismo, menzogna, odio), oppure custodire la logica della pace (con verità, sobrietà, prossimità, cura)»[1].


[1] https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2026/documents/20260704-lampedusa-messa.html

«Ma voi chi dite che io sia?»

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

20 Agosto 2026


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Vangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I 10 articoli più letti del 2026

Magnifica Humanitas letta da La Civiltà Cattolica

La prima enciclica di papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, commentata da p. Giovanni Cucci S.I., vicedirettore de La Civiltà Cattolica,...

18 Luglio 2026 Leggi

Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico

In God We Trust: questa è la frase impressa sulle banconote degli Stati Uniti d’America, che è anche l’attuale motto...

13 Luglio 2017 Leggi

Riscoprire la leadership femminile nella storia della Chiesa

Bronwen McShea è una storica americana che vive a New York. È autrice di tre libri sulla storia del cattolicesimo,...

8 Gennaio 2026 Leggi
Morning Sun, Edward Hopper.

L’essere umano è «naturalmente egoista»?

Il dibattito a proposito del rapporto tra altruismo ed egoismo è indubbiamente uno dei più affascinanti e controversi della riflessione...

5 Febbraio 2026 Leggi
Michel Houellebecq (Давыдова/Wikimedia)

Parlare di peccato originale con Michel Houellebecq

«Non restò altro che ricordare le parole,falsamente ironiche, del poeta andaluso:“Oh, la vita che gli uomini cercano di vivere!Oh, la...

8 Gennaio 2026 Leggi
Il buon samaritano. Vincent van Gogh, 1890.

«E chi è mio prossimo?»

Le Sacre Scritture ci chiedono di amare il nostro «prossimo» (Lv 19,18). Ma chi è? È colui che ci è...

8 Gennaio 2026 Leggi

Umberto Eco e i gesuiti

La notizia della morte di Umberto Eco[1] ha colto un po’ di sorpresa, anche se si sapeva che era gravemente...

23 Aprile 2016 Leggi

Buon compleanno Fantascienza!

Per i tanti appassionati di fantascienza, aprile 2026 è un mese da tempo cerchiato sul calendario. Cent’anni fa, infatti, veniva...

2 Aprile 2026 Leggi
Un sacerdote sull’altare con l’ostia spezzata in mano.

Solitudine e disagio del prete: un problema strutturale?

Solitudine o solitudini? La solitudine non è di per sé un male. Essa infatti mostra la verità dell’essere umano come...

15 Giugno 2023 Leggi
Papa Francesco presiede la Santa Messa nella Basilica di San Pietro, 6 gennaio 2025. (Picciarella/Alamy)

Dodici anni con papa Francesco

La Civiltà Cattolica ripercorre i dodici anni di pontificato di papa Francesco con una raccolta di articoli che offrono uno...

21 Aprile 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.