Parigi, Lourdes e poi Metz. A prima vista è la tappa meno scontata del viaggio francese di Leone XIV. Una città sulla Mosella, famosa per la quiche lorraine, per la spettacolare cattedrale gotica dalle immense vetrate e soprattutto per avere dato i natali a Robert Schuman, uno dei padri dell’Europa unita. Ed è proprio qui che si trova la chiave della scelta papale. Perché andare a Metz proprio adesso, mentre l’Europa appare più fragile, divisa e incerta sul proprio futuro? Una risposta arriva dalla Civiltà Cattolica, che ha dedicato un’ampia riflessione all’attualità della Dichiarazione Schuman, il testo che il 9 maggio 1950 mise in moto il processo destinato a condurre all’Unione europea.
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