«In quell’anno [1897-98] fece prodigi di abnegazione, di sacrifici e mostrò tali esempi di sovrumane virtù che noi reputiamo una grazia del Signore l’averla avuta con noi». Questo scriveva il messinese Annibale Maria Di Francia nel ricordare Melania Calvat, singolare figura religiosa, «mistero di creatura»[1], donna nomade e tribolata, che tanto amava Maria e la Chiesa, ma per le quali soffrì non poco. La sua vita infatti fu sconvolta dall’apparizione della Vergine tra le montagne de La Salette, in Francia (Cantone di Corps, dipartimento d’Isère) e dal segreto che la Madonna le affidò[2]. Proprio la successiva querelle rischiò di compromettere il valore di quella mariofania e, in ogni caso, scisse la vita di Melania in due grandi fasi: la prima, di continui e travagliati spostamenti, perché lei e il segreto di cui era depositaria determinarono ammirazione, ma anche riserve e giudizi negativi; la seconda, caratterizzata dai soggiorni italiani e dall’incontro col Di Francia[3], ebbe momenti di grazia e di apostolato notevoli, senza tuttavia mai placare le sue ansie interiori.
Se ne rese conto il Santo messinese che pensò di affidarle la neonata sua comunità femminile — chiamata poi Figlie del Divino Zelo —, in un momento particolarmente critico. Ma anche qui la veggente rimase soltanto un anno, perché si trovava a disagio ovunque, a motivo delle crescenti tensioni in Francia e dei riflessi a Roma, nonché per l’innato bisogno di solitudine e preghiera. Un caso veramente arduo, che psicologi e maestri di spiritualità hanno vivisezionato a lungo, riconoscendovi qualcosa di inspiegabile e misterioso, come aveva detto Annibale Maria Di Francia, ma insieme anche qualche evidente limite o difetto personale, inevitabilmente esasperato dalle successive controversie e tribolate vicende. Comunque, Melania trovò finalmente pace in un luogo nascosto, Altamura (BA), dove trascorse gli ultimi mesi di vita nel silenzio, morendovi pressoché sconosciuta il 15 dicembre 1904, lontana sia da quelli che l’avevano esaltata fin troppo, sia da quelli che l’avevano non meno osteggiata. Entrambi gli schieramenti non riuscirono a valutare quanto l’opprimesse il peso dell’evento La Salette, né la coscienza di non aver svolto bene la missione affidatale dalla «Bella Signora». Ben altro è il clima odierno, sia per le ricerche apparse nel frattempo, sia per la celebrazione del centenario.
Messaggio della Madonna e prime controversie
Nata a Corps il 7 novembre 1831, Melania è una bambina taciturna e introversa, ma quanto le accadde il 19 settembre 1846
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