fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Quaderni
  3. Quaderno 3744
  4. La preparazione del «Referendum» del 1946

La preparazione del «Referendum» del 1946

Giovanni Sale

17 Giugno 2006

Quaderno 3744

Scritte sui muri a Roma durante la campagna elettorale del Referendum del 1946

Nella prima metà del 1946, a circa un anno dalla fine della seconda guerra mondiale, avvennero in Italia fatti molto importanti, che avrebbero segnato in modo decisivo la storia politico-istituzionale del Paese. In questo periodo si svolsero le prime elezioni amministrative, e i maggiori partiti politici tennero i loro primi Congressi nazionali del dopoguerra. Il corpo elettorale fu chiamato a pronunciarsi sulla questione istituzionale e ad eleggere l’Assemblea Costituente, incaricata di scrivere una Carta costituzionale in sostituzione del vecchio Statuto albertino, fino a quel tempo ancora in vigore. Il nuovo Governo De Gasperi, succeduto a quello Parri che era durato soltanto pochi mesi, al momento della sua costituzione, nel dicembre 1945, aveva preso il solenne impegno davanti al Paese di indire al più presto nuove elezioni, sia amministrative sia politiche, e di sciogliere in qualche modo il difficile nodo istituzionale, che teneva in bilico la vita politica nazionale. Per realizzare il progetto era però necessario che tutte le forze politiche impegnate nel Governo (la cosiddetta «esarchia») collaborassero alla realizzazione di tale progetto, che avrebbe rifondato la compagine costituzionale dello Stato.

Il presidente De Gasperi volle che soprattutto le forze della sinistra fossero interamente coinvolte nel progetto attraverso un loro impegno serio e responsabile, rivolto alla pacificazione nazionale. Per questo importanti cariche governative furono affidate ai maggiori leader della sinistra: al socialista G. Romita il Ministero dell’Interno, quello cioè che avrebbe materialmente preparato le elezioni, mentre al comunista P. Togliatti fu conservato, nonostante l’opposizione dei liberali, quello di Grazia e Giustizia, a quel tempo particolarmente «scottante» e delicato, per i tanti processi, sia «politici» sia penali, ancora pendenti. La discussione per la stesura dei decreti legislativi che avrebbero disciplinato la materia elettorale iniziò subito dopo la costituzione del nuovo Gabinetto. La Consulta Nazionale e il Governo prepararono gli strumenti legislativi necessari per regolamentare la delicata materia: il decreto sulle elezioni amministrative fu emanato il 7 gennaio, mentre quelli sulle politiche e sul referendum il 10 e il 16 marzo. Non fu un compito facile per i partiti politici che sostenevano il Governo intendersi su tutti i punti della materia elettorale, anzi la discussione in sede di Consulta su alcuni temi delicati, come l’obbligatorietà del voto e il referendum istituzionale, mise a dura prova la stessa sopravvivenza del Governo De Gasperi.

Quale posizione assunse la Santa Sede nei confronti di questi programmi governativi e, soprattutto, che cosa fece per preparare il mondo cattolico ai

Contenuto riservato agli abbonati

Vuoi continuare a leggere questo contenuto?

Clicca qui

oppure

Acquista il quaderno cartaceo

Abbonati

Per leggere questo contenuto devi essere abbonato a La Civiltà Cattolica. Scegli subito tra i nostri abbonamenti quello che fa al caso tuo.

Scegli l'abbonamento

Accedi se sei già abbonato

Hai dimenticato la password?

Questo articolo è consultabile solo agli utenti abbonati. Se sei abbonato accedi da qui.


Abbonati Acquista il quaderno Iscriviti alla newsletter Sfoglia
La preparazione del «Referendum» del 1946

Giovanni Sale

Scrittore de La Civiltà Cattolica


17 Giugno 2006

Quaderno 3744

  • pag. 521
  • Anno 2006
  • Volume II

Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Dallo stesso Quaderno

DEVIAZIONI DELLA MEDICINA: CONTRACCEZIONE DI EMERGENZA E ABORTO CHIMICO

Si stanno diffondendo due nuovi metodi di interruzione volontaria della gravidanza: la contraccezione di emergenza e l’aborto chimico. Il primo...

17 Giugno 2006 Leggi

UN «THRILLER TEOLOGICO» DI YI NUNYOL

Il Figlio dell’Uomo, del coreano Yi Munyol, è un romanzo complesso, denso di erudizione, strutturato su domande di fondo. Thriller...

17 Giugno 2006 Leggi

IL PERCORSO DI CARITÀ DI DON MARIO PRANDI

Una recente biografia* consente di scoprire la figura e l’opera del sacerdote reggiano Mario Prandi (1910-86), amorevolmente qualificato «una mattana»...

17 Giugno 2006 Leggi

I 150 ANNI DELLA RIVISTA «ÉTUDES»

Nel 2006 compie 150 anni di vita Études, la rivista dei gesuiti francesi. Fondata da un gesuita russo, interessato ai...

17 Giugno 2006 Leggi

IL PAPA AD AUSCHWITZ

Benedetto XVI ha implorato da Dio la grazia della riconciliazione e della pace in questo tempo in cui «sembrano emergere...

17 Giugno 2006 Leggi

«L’UOMO NON DIMENTICHI AUSCHWIZ». La visita di Benedetto XVI in Polonia

Nel viaggio apostolico di Benedetto XVI in Polonia, compiuto lo scorso maggio, il momento culminante è stata la visita conclusiva...

17 Giugno 2006 Leggi

LE «CONSIDERAZIONI FINALI» DEL NUOVO GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA

Il motivo conduttore della prima parte delle «Considerazioni» è tornare alla crescita. A tal fine è necessario superare la crisi...

17 Giugno 2006 Leggi

RIPENSARE L’INCULTURAZIONE IN AFRICA

L’Autore, gesuita camerunese che prepara il dottorato in Antropologia sociale all’Università di Oxford (Gran Bretagna), affronta il tema dell’inculturazione della...

17 Giugno 2006 Leggi

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Belotti G. 608 – Bianchi F. 616 – Bianchi L. 619 – Chieffi L. 613 – Cremascoli G. 618 –...

17 Giugno 2006 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.