fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Quaderni
  3. Quaderno 4210
  4. Giudicare con Cristo giudice. La missione regale dei battezzati
Chiesa e spiritualità

Giudicare con Cristo giudice. La missione regale dei battezzati

Marc Rastoin

1 Ottobre 2026

Quaderno 4210

Duomo di Orvieto, dettaglio dell’affresco della Cappella di San Brizio (Foto: Guillaume Angleraud/iStock).

Nell’Antico Testamento si proclama spesso che il Signore è re. Del Dio il cui nome è tre volte santo, che regnava sulle costellazioni del cielo, si poteva dire: «Il Signore regna: esulti la terra» (Sal 97,1). Il Signore era visto prima re d’Israele, poi re dell’universo. Con l’esilio, infatti, era emersa pienamente la confessione di fede per cui c’era un solo Dio a regnare sul mondo. E Dio lo diceva per mezzo dei suoi profeti: «Io sono Dio, non ce n’è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me» (Is 46,9b). Questo Dio era il Dio non solo d’Israele, ma di tutti i popoli: «Perché del Signore è il regno: è lui che domina sui popoli!» (Sal 22,29).

E in quanto re, egli era anche giudice, perché, presso tutti i popoli, una delle principali funzioni di un re era quella di giudicare il proprio popolo. E Dio era anche il legislatore: «Poiché il Signore è nostro giudice, il Signore è nostro legislatore, il Signore è nostro re» (Is 33,22). Il re d’Israele poteva essere chiamato re e giudice, ma solo in modo subordinato, relativo e dipendente dalla Legge e dalla parola di Dio, che poteva manifestarsi attraverso i suoi profeti. Al culmine della vita del re Davide, ci viene detto di lui: «Davide regnò su tutto Israele e rese giustizia con retti giudizi a tutto il suo popolo» (2 Sam 8,15).

Il giudizio del Figlio dell’uomo

Ma con il libro di Daniele si manifesta un nuovo sviluppo. Al di là del caso particolare del re d’Israele come giudice del suo popolo, si parla di una misteriosa figura che viene associata al giudizio divino: il «figlio d’uomo» o «figlio dell’uomo». A metà del II secolo a.C., quando il popolo d’Israele soffriva sotto il dominio dell’impero seleucide, l’autore del libro di Daniele fece affermazioni inaudite. Aveva avuto una visione straordinaria: quella di un uomo che instaurava un regno, il regno voluto da Dio. Più che di un semplice «uomo», si dovrebbe parlare con maggiore precisione di un «figlio dell’uomo». «Guardando ancora nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo […]. Gli furono dati potere, gloria e regno» (Dn 7,13-14a). Dio non voleva accontentarsi di regnare «nei cieli»: voleva che la sua volontà di vita e di salvezza si realizzasse anche «sulla terra».

In questa figura sarebbero confluite altre aspettative precedenti, che esprimevano tutte la sete di giustizia

Contenuto riservato agli abbonati

Vuoi continuare a leggere questo contenuto?

Clicca qui

oppure

Acquista il quaderno cartaceo

Abbonati

Per leggere questo contenuto devi essere abbonato a La Civiltà Cattolica. Scegli subito tra i nostri abbonamenti quello che fa al caso tuo.

Scegli l'abbonamento

Accedi se sei già abbonato

Hai dimenticato la password?

Questo articolo è consultabile solo agli utenti abbonati. Se sei abbonato accedi da qui.


Abbonati Acquista il quaderno Iscriviti alla newsletter Sfoglia
Giudicare con Cristo giudice. La missione regale dei battezzati

Marc Rastoin

Corrispondente dalla Francia per La Civiltà Cattolica. Professore di esegesi biblica alle Facultés Loyola Paris e al Pontificio Istituto Biblico.


1 Ottobre 2026

Quaderno 4210

  • pag. 161 - 173
  • Anno 2026
  • Volume III

Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Teologia biblica Vita spirituale

Dallo stesso Quaderno

Persone in fuga dal Sudan nel Centro di transito di Renk, Sud Sudan. (Foto:Jesuit Refugee Service)

Il Sudan ancora in guerra

Quando papa Leone XIV ha affermato che il Sudan si è «trasformato in un esteso campo di battaglia», ha sottolineato...

1 Ottobre 2026 Leggi
Mussolini a Bologna poco prima dell’attentato del 31 ottobre 1926.

100 anni fa l’attentato a Mussolini a Bologna

L’attentato a Mussolini del 31 ottobre 1926, a Bologna, il quarto in meno di un anno, diede occasione al regime...

1 Ottobre 2026 Leggi
Un missile russo abbattuto esposto in una delle principali strade di Kiev, in Ucraina (Foto: Oleh Trytiachenko/iStock).

L’Ucraina e i costi umani del conflitto

Descrivere l’attuale situazione dell’Ucraina – un Paese che da quasi cinque anni resiste all’invasione russa – significa confrontarsi con una...

1 Ottobre 2026 Leggi
Halfpoint/iStock

L’enciclica «Magnifica humanitas» e la formazione della gioventù

Nell’aprile 2025, in California, il sedicenne Adam Raine si è tolto la vita dopo essersi confidato per mesi con un...

1 Ottobre 2026 Leggi

Michel Foucault, un archeologo del silenzio

Cade nel 2026 il centenario della nascita di Michel Foucault, i cui contributi in diversi e variegati campi del sapere...

1 Ottobre 2026 Leggi
Francesco De Gregori, 1990. Foto: Gorupdebesanez/Wikimedia

Francesco De Gregori, dentro la valigia del cantautore

Iniziamo questo itinerario musicale e poetico della canzone di Francesco De Gregori con il brano «Signora aquilone» (1972), che fa...

1 Ottobre 2026 Leggi
Paul Schrader al Festival di Venezia 2026. Foto: LucaFazPhoto/Wikimedia

Il trascendente nel cinema

Paul Schrader (nato il 22 luglio 1946) è uno dei più influenti sceneggiatori, registi e teorici del cinema contemporaneo. Pochi...

1 Ottobre 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.