ICONOGRAFIA CRISTIANA E PITTURA RIVOLUZIONARIA

Quaderno 3707

pag. 445

Anno 2004

Volume IV

Con la Rivoluzione francese anche il mondo dell’arte ha subìto una radicale trasformazione, già iniziata all’epoca dell’Illuminismo. Gli schemi dell’iconografia cristiana sono utilizzati per l’esaltazione dei valori rivoluzionari. Ci sono però artisti su commissione e artisti liberi o di avanguardia. Tra i primi, J. J. David, in particolare con La morte di Marat, crea opere di devozione atea; tra i secondi, F. Goya, specialmente con i Capricci, mostra gli eccessi negativi del culto della ragione. L’Autore lavora alla Kunst-Station St. Peter di Colonia (Germania).

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