ALCIDE DE GASPERI, PROMOTORE DELLA DEMOCRAZIA

Quaderno 3734

pag. 107

Anno 2006

Volume I

Il 19 agosto 1954 moriva improvvisamente Alcide De Gasperi. L’editoriale, partendo dalla tavola rotonda su un volume di G. Sale, riprende soltanto alcuni punti essenziali della sua politica negli anni 1946-47, anni nei quali si decise il futuro dell’Italia. Nel gennaio 1947 egli si recò negli Stati Uniti per ottenere che continuassero gli aiuti americani all’Italia e, grazie anche all’intervento di molti esponenti in vista della Chiesa statunitense, riuscì ad accreditarsi come l’esponente politico italiano al quale guardare anche nel quadro dell’ormai vicina guerra fredda. Un punto cruciale di quegli anni era l’impossibilità per la Dc di proseguire l’alleanza con le sinistre nel Governo. La situazione interna e internazionale richiedeva una svolta, che De Gasperi seppe imporre, nonostante le resistenze presenti anche all’interno del suo partito. In tempi difficili lo sguardo di De Gasperi rivolto al futuro, che gli proveniva anche dalla sua profonda fede cattolica, condusse il Paese alla «salvezza».

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