fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. Gli operai della vigna
Il Vangelo della Domenica

Gli operai della vigna

Giancarlo Pani

17 Settembre 2026

Parabola della vigna, Codex aureus Epternacensis.

Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: «Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò». Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: «Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?» Gli risposero: «Perché nessuno ci ha presi a giornata». Ed egli disse loro: «Andate anche voi nella vigna». Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: «Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi». Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: «Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo». Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: «Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?» (Mt 20,1-15).

Strano questo padrone di casa che non sa fare i conti: dovrebbe saper bene di quante braccia ha bisogno fin dall’alba. Invece lo vediamo entrare e uscire, e non una o due volte ma tre, e interpellare non alcuni, non i migliori, ma tutti quelli che trova sulla sua strada: «Ne vide altri che se ne stavano là» (20,6). Siamo al termine della giornata di lavoro, resta appena qualche ora di luce. Ma lui non fa conti, lo abbiamo visto, non si fa domande sull’efficienza, non si fa inquietare da una risposta ambigua: «Nessuno ci ha preso a giornata» (20,7). Sapranno lavorare? Saranno onesti? Avranno qualcosa da nascondere? Non se ne cura: «Andate a lavorare anche voi nella mia vigna» (20,7).

Che cosa c’è di più assurdo, di più antieconomico? Agli occhi di un amministratore accorto questo comportamento è inconcepibile, ma ancor di più lo è il contenuto della retribuzione, per il padrone si tratta di una scelta conclamata in modo quasi provocatorio: cosa gli impedirebbe di evitare contestazioni? Basterebbe pagare i primi venuti e congedarli, e poi passare agli altri, com’è naturale. Invece anche qui un rovesciamento del tutto insolito: la bontà vuol essere partecipata, comunicata, condivisa. Ecco il nocciolo della parabola: la bontà di Dio è rivolta ad ogni uomo, senza calcoli, senza restrizioni, senza esclusioni di sorta. La bontà del Signore non è un fatto privato: vuol essere partecipata, accolta, condivisa. Questa è la sua giustizia, il volerci tutti partecipi della sua giustizia, che è al di fuori di ogni logica retributiva perché è la logica dell’amore di misericordia, la stessa del padre che accoglie il figlio che torna dal lavoro (cfr Lc 15, 28-32).

Allora liberiamoci da qualunque precomprensione fuorviante: il discorso di Gesù non investe il corretto rapporto datore di lavoro-operaio, non affronta – diremmo oggi – problematiche sindacali, le sue parole ci raccontano ancora una volta la storia d’amore di Dio per l’uomo, per ogni uomo. E allora rileggiamo la parabola e lasciamoci attraversare da ogni gesto, da ogni parola: perché nel padrone che esce ancora e ancora, è il Signore che bussa alla nostra porta, senza stanchezze, senza calcolo, senza impazienze e alla nostra risposta, anche alla più tardiva, dà in tutta la grandezza insondabile una retribuzione d’amore che vuol essere partecipato, condiviso. Dio mi ama e mi chiede di amare in lui, del suo stesso amore, tutti gli uomini. Questo è il mistero della sua giustizia.

Un discorso duro alle orecchie dei contemporanei di Gesù sicuri nel privilegio della loro elezione esclusiva, ma duro anche per noi quando imprigionati nella logica avvilente dei servi, che si sorvegliano l’un l’altro perché nessuno abbia di più, non riusciamo a cogliere l’invito del Padre che ci vuole figli, con lui e in lui amministratori di un patrimonio d’amore che tanto più è ricco e gioioso quanto più è condiviso e partecipato.


Papa Leone XIV: «Il perdono è indispensabile e se manca non si può vivere in pace: prima o poi, nel cuore e tra le persone, nascono conflitti, accuse, rancori, vendette che distruggono i rapporti, dividono le famiglie, scatenano le guerre»[1].


[1] https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2026/09/13/0714/01334.html

Gli operai della vigna

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

17 Settembre 2026


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Vangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I più letti della settimana

Halfpoint/iStock

L’enciclica «Magnifica humanitas» e la formazione della gioventù

Nell’aprile 2025, in California, il sedicenne Adam Raine si è tolto la vita dopo essersi confidato per mesi con un...

1 Ottobre 2026 Leggi

La Bibbia: una biblioteca scritta da migranti

Tutti abbiamo avuto modo di vedere quanti migranti vengano recuperati dal mare: uomini, donne e bambini che sono annegati durante...

16 Novembre 2017 Leggi
Transito di San Francesco, Giotto di Bondone.

Il «beato transito» di San Francesco

La Famiglia francescana ha celebrato i fatti più importanti della vita di san Francesco d’Assisi accaduti otto secoli fa: nel...

3 Settembre 2026 Leggi
Francesco De Gregori, 1990. Foto: Gorupdebesanez/Wikimedia

Francesco De Gregori, dentro la valigia del cantautore

Iniziamo questo itinerario musicale e poetico della canzone di Francesco De Gregori con il brano «Signora aquilone» (1972), che fa...

1 Ottobre 2026 Leggi
Foto iStock.

L’«utilità della fede» nel mondo educativo

Una delle grandi difficoltà che le scuole cattoliche si trovano ad affrontare in alcune parti del mondo consiste nel trasmettere...

2 Luglio 2026 Leggi

Il dialogo tra scienza e fede di fronte alle nuove sfide

Oggi ci vengono poste sfide nuove, non del tutto chiare. Forse possiamo provare gli stessi sentimenti che Teilhard de Chardin...

4 Giugno 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.