LA RIVOLUZIONE «ARANCIONE» IN UCRAINA

Quaderno 3716

pag. 186

Anno 2005

Volume II

16 Aprile 2005

L’Ucraina ha potuto finalmente realizzare l’aspirazione all’indipendenza dopo la dissoluzione dell’URSS nel 1991. Con l’indipendenza però non è terminato il conflitto interno tra le regioni dell’Est filo-russe e quelle dell’Ovest filo-occidentali. Dopo due presidenze che avevano privilegiato il rapporto con la Russia, il ballottaggio nelle elezioni presidenziali del 2004, viziato una prima volta da irregolarità e annullato in seguito alla cosiddetta «rivoluzione arancione», è stato ripetuto, dopo un tentativo di avvelenamento del candidato filo-occidentale Yushchenko, e vinto da quest’ultimo con il 51,99% dei voti contro il 44,19% del suo avversario Yanukovich.

Acquista il Quaderno

Putin e gli inizi della "crisi ucraina"

Putin tra nazionalismo e crisi economica Vladimir Putin, dopo la «campagna di Siria» in appoggio a Damasco e dopo il vertice di Sochi[1] del 22 novembre 2017 – definito, con grande soddisfazione del padrone di casa, la «Yalta mediorientale» –,...

Ucraina: possibili soluzioni del conflitto

Per mesi la comunità internazionale è sembrata impotente di fronte a una Ucraina che si lacerava e si divideva sempre più profondamente. I media hanno seguito da vicino la rivoluzione di piazza Maïdan, la fuga del presidente Yanukovich, l’annessione della...