ÓSCAR ARNULFO ROMERO, TESTIMONE DELLA FEDE E DELLA GIUSTIZIA

Quaderno 3952

pag. 329

Anno 2015

Volume I

21.02.2015

Il 3 febbraio 2015 Papa Francesco ha autorizzato a promulgare il decreto riguardante il martirio del servo di Dio Óscar Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso in odium fidei il 24 marzo 1980. Da 35 anni la tomba di mons. Romero è meta di pellegrinaggi. I suoi gesti e il suo spirito costituiscono un modello di impegno per la fede e per la giustizia. L’articolo ripercorre la sua vicenda biografica, mostrando come egli sia stato un pastore formato dal suo popolo. Romero ha sempre fondato il suo impegno pastorale, specialmente per i più poveri, non su una visione ideologica, ma sul Vangelo. Lo svolgimento della Causa ha dimostrato che proprio la sua azione e la sua predicazione religiose venivano avvertite come una minaccia dall’oligarchia, che armò la mano che lo uccise. Uomo di pace e dal cuore aperto per le vittime di qualsiasi schieramento (guerriglieri, poliziotti, sacerdoti, politici e civili inermi), Romero accettò la sua morte, prevista lucidamente, con fede. E il suo sacrificio si compì celebrando la Messa.

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