LA MORTE DI OSAMA BIN LADEN

Quaderno 3864

pag. 605

Anno 2011

Volume II

Nella notte tra il 1° e il 2 maggio è stato ucciso il leader di al-Qaeda. Il criminale più ricercato del mondo viveva in una villa ad Abbottabad, una zona residenziale a 120 chilometri dalla capitale pakistana Islamabad. Resta il pericolo del terrorismo islamico oltre al-Qaeda, concepita per sopravvivere alla morte dei suoi leader fondatori. Si teme che cellule dormienti o singoli jihadisti possano provocare stragi in Occidente. Ma soprattutto le popolazioni musulmane devono temere l’azione dei filo-quaedisti. L’uccisione di Bin Laden ha fatto salire la popolarità di Obama. Ma non si sa ancora a quali conseguenze ciò porterà nell’azione esterna degli Usa, nella guerra in Afghanistan, nella situazione pakistana.

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