fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. La benedizione del Signore per l’anno nuovo
Il Vangelo della Domenica

La benedizione del Signore per l’anno nuovo

Giancarlo Pani

31 Dicembre 2025

Adorazione dei Magi, Gentile da Fabriano.

I pastori andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo (Lc 2,16-21).

L’anno vecchio è terminato e inizia l’anno nuovo. C’è una particolarità che unisce e rende solenni i due fatti: due incontri particolari. L’anno vecchio termina con il Natale, che celebriamo nell’ultima settimana, la 52ma; il nuovo anno invece inizia dedicato a Maria, Madre di Dio. Con il Natale abbiamo ricevuto il dono più grande che il Padre ci ha fatto, il suo Figlio Gesù, che si fa uomo per noi e pianta la sua tenda in mezzo alla nostra povera umanità. Con l’anno che incomincia la Chiesa invoca su tutti gli uomini la protezione della Madonna, madre di Gesù e madre nostra.

Le letture della Liturgia di oggi raccolgono insieme tre benedizioni. La prima è la benedizione di Dio Padre, tratta da uno dei testi più antichi dell’Antico Testamento: «Ti benedica il Signore e ti custodisca. Faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace» (Nm 6,23.27). È la formula che Dio dà a Mosè perché il sommo sacerdote benedica i figli di Israele: la benedizione è la fonte di ogni bene, la benevolenza che si esprime nel volto splendente del Padre verso i suoi figli. E la pace, lo shalom, indica non solo l’assenza di conflitti o di guerre, ma la relazione con Dio, e include la prosperità, la serenità, la tranquillità, l’armonia, la bellezza e la gioia delle relazioni fraterne.

Il Vangelo è lo stesso del giorno di Natale, ci riporta a Betlemme ma pone l’accento sulla maternità di Maria e sul nome dato al bambino: «Gesù». È proprio il nome che l’angelo aveva annunciato a Maria e significa «Dio che salva». È la benedizione che viene a noi in Gesù, la nostra salvezza, la misericordia divina per tutti, la sua protezione, la sua grazia. E Gesù, il dono di Dio per eccellenza, è insieme dono di Maria, frutto della sua maternità, della sua fede, del suo «sì» detto all’angelo, della sua disponibilità ad accettare il volere di Dio, per lei stessa e per noi tutti. Senza Maria, saremmo stati ugualmente salvati? Forse sì, ma di fatto la mediazione ci viene da Maria, dalla sua generosità, dal suo amore.

La lettura dai Galati ci parla del Natale secondo san Paolo, che è avvenuto nella pienezza del tempo. Il tempo scorreva vuoto, prima di Gesù, e c’era un’attesa che si doveva compiere. La nascita del Messia dà compimento alla storia: prima il tempo era vuoto, ora si è «riempito» (è il significato del verbo greco pleróo), ha un senso nuovo, è tempo di salvezza, tempo definitivo della storia; è la stretta finale che ci proietta alla Parusia, l’incontro definitivo con il Signore.

Gesù, «nato da donna, nato sotto la Legge», è venuto «per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli» (Gal 4,4-5). E così ha donato nei nostri cuori «lo Spirito, il quale grida: “Abbà! Padre!». Chiamare Dio col nome affettuoso di «Abbà» (il nostro «papà») è comunione di gioia filiale, di fiducia esultante, di coscienza della nostra liberazione, avvenuta in Cristo «nato da donna», perché Dio «ha bisogno» di una madre per salvarci!

All’inizio del nuovo anno la liturgia della Messa ci dona un senso nuovo di letizia, di pace, di speranza, con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito, per l’intercessione di Maria, madre di Gesù e madre nostra. L’anno nuovo, nel segno della giornata della pace, sia shalom al mondo intero, al mondo sofferente e in guerra, al mondo che ha bisogno di Dio, che anela alla sua gioia!

Buon anno nuovo! p. Giancarlo      

La benedizione del Signore per l’anno nuovo

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

31 Dicembre 2025


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

MariaVangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I più letti della settimana

Il Presidente Mattarella presiede l'Assemblea straordinaria del CSM il 18 febbraio 2026 (foto di Francesco Ammendola - Presidenza della Repubblica).

Il referendum costituzionale sulla giustizia

La riforma dell’ordinamento giudiziario – la cosiddetta «Riforma Nordio» –, approvata dal Parlamento nell’ottobre 2025, non è solo una questione...

5 Marzo 2026 Leggi

Esercizi spirituali. Per una ricerca di senso dentro una vita frenetica

Gli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola sono uno dei testi più celebri della spiritualità cattolica moderna, frequentato e amato...

26 Febbraio 2026 Leggi
Scacco matto

Psicologia della guerra

Perché si continuano a fare guerre? La recente invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha risvegliato nell’Occidente antiche paure e...

14 Aprile 2022 Leggi

«Tutto è grazia»: san Francesco nello spessore della storia

Quando si pensa al Medioevo, molti sostengono che l’elemento essenziale dell’ascesi di quel tempo sia il rifiuto del mondo e...

1 Ottobre 2020 Leggi
Nicola Poussin, “La battaglia di Giosué contro gli Amaleciti”.

Guerra e violenza secondo la Bibbia

Che cosa dice la Bibbia a proposito di guerra, di rivoluzione, di violenza? Alcune pagine dell’Antico Testamento, direttamente o indirettamente,...

14 Marzo 2024 Leggi
Fractio panis, Catacombe di Priscilla.

L’eucaristia nella vita della Chiesa. Dal I al V secolo

In obbedienza al comando di Gesù ai discepoli nella sua Ultima Cena «Fate questo in memoria di me» (Lc 22,19;...

2 Febbraio 2002 Leggi
(foto: wal_172619/Pixabay)

Il coraggio della pace radicato nella solidarietà cristiana

Ispirandosi a sant’Agostino, questo articolo[1] presenta il coraggio della pace che è radicato nella solidarietà cristiana, di cui vengono considerati...

8 Gennaio 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.