fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Storie

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Osservatorio
  3. Anche i meteorologici guardano le stelle… mentre aspettano la pioggia
A riveder le stelle

Anche i meteorologici guardano le stelle… mentre aspettano la pioggia

Christoforus Bayu Risanto

19 Febbraio 2026

Può sorprendere il fatto che tra il personale dell’Osservatorio Vaticano impegnato nella ricerca vi sia anche un meteorologo. È così: si tratta di padre C. Bayu Risanto S.I.. E non è il primo.

Infatti, il primo direttore dell’Osservatorio Vaticano, padre Francesco Denza, dell’Ordine dei Barnabiti, era a sua volta un meteorologo. Prima di essere nominato direttore dell’Osservatorio Vaticano, fondò l’osservatorio meteorologico di Moncalieri e la Società meteorologica italiana. Inoltre, le «Direttive per la Specola Vaticana», approvate da Leone XIII nel luglio 1890, in vista della fondazione ufficiale dell’Osservatorio avvenuta nel 1891, stabilivano che una delle cinque principali aree di ricerca dell’istituzione sarebbe stata la meteorologia.

In passato, lo studio della meteorologia presso gli osservatori astronomici era un fatto comune. Noto per il suo «meteorografo» era per esempio padre Angelo Secchi S.I., il pioniere dell’astrofisica il cui osservatorio, costruito sopra la chiesa di S. Ignazio a Roma con il sostegno finanziario di Pio IX, fu un predecessore dell’Osservatorio Vaticano. Quella stazione meteorologica meccanica, sviluppata negli anni Cinquanta dell’Ottocento, era in grado di «registrare simultaneamente tutti i fenomeni atmosferici con indicazioni grafiche continue e reciprocamente confrontate». Oggi, gli studi dei meteorologi sull’atmosfera della Terra, offrono insegnamenti applicabili alle atmosfere planetarie in generale, così come gli studi sulla stella più vicina, il Sole, forniscono indicazioni utili per la comprensione delle stelle.

Installazione di un’antenna GPS presso il sito della stazione meteorologica automatizzata a est di Tombstone, in Arizona. Foto di David K. Adams.

Indubbiamente, la gente ha maggiore familiarità con i meteorologi che con gli astronomi. Ai nostri tempi le previsioni meteorologiche sono indispensabili. Vengono consultate per ogni cosa: dalla gestione delle attività quotidiane personali al trasporto di merci attraverso gli oceani, dalla pianificazione delle rotte dei voli commerciali alla gestione delle compagnie assicurative. Le previsioni meteorologiche moderne si basano su equazioni di dinamica fisica (dei fluidi) che modellizzano l’atmosfera terrestre e sono alla base dei modelli meteorologici. La natura delle atmosfere planetarie è tale che queste equazioni sono estremamente sensibili a piccole variazioni nei dati di ingresso e richiedono calcoli ripetuti per produrre una previsione attendibile. Solo con l’avvento dei moderni calcolatori, negli anni Cinquanta del Novecento, questo tipo di previsione ha potuto compiere reali progressi, soppiantando il precedente metodo analogico, nel quale il previsore confrontava le osservazioni del presente con schemi meteorologici del passato per anticipare l’evoluzione del tempo.

Una parte del lavoro di padre Risanto si concentra sull’assimilazione dei dati, finalizzata a migliorare le prestazioni dei modelli meteorologici. Questi necessitano di dati di ingresso relativi a determinati processi microfisici, come le variazioni nella quantità di vapore acqueo presente nell’atmosfera o la collisione e la coalescenza delle gocce d’acqua nelle nubi; su questi aspetti, tuttavia, i meteorologi non dispongono ancora di una comprensione pienamente soddisfacente. Per limitare le conseguenze di tali incertezze, aggiornano con regolarità alcune variabili del modello (come il vapore acqueo) mediante l’immissione di nuovi dati, così da correggerne l’evoluzione e ridurre gli errori di previsione. Questo procedimento è per l’appunto noto come «assimilazione dei dati».

Precipitazioni osservate (a sinistra), precipitazioni previste con assimilazione dei dati (DA) (al centro) e precipitazioni previste senza assimilazione dei dati (a destra) sul territorio dell’Arizona. Si noti che il modello accoppiato con l’assimilazione dei dati migliora la previsione delle precipitazioni. In assenza di assimilazione dei dati, il modello prevede precipitazioni molto scarse. (Da un lavoro di Risanto et al. attualmente sottoposto a revisione paritaria).

Nel 2023 padre Risanto e un gruppo di altri meteorologi hanno pubblicato l’articolo «On the Collective Importance of Model Physics and Data Assimilation on Mesoscale Convective System and Precipitation Forecasts over Complex Terrain» sulla rivista Monthly Weather Review. Più recentemente, il suo gruppo ha presentato il contributo «Impacts of Assimilating GPS-PWV in Convective-permitting Model on Forecasting Monsoon Precipitation over Arizona Complex Terrain» all’Assemblea generale 2025 dell’European Geosciences Union (EGU). Il lavoro discusso all’EGU illustrava una collaborazione tra l’Università dell’Arizona e l’U.S. National Center for Atmospheric Research: una mini campagna sul campo per l’osservazione dell’umidità atmosferica, che è stata effettuata nel 2021 valendosi di antenne del Global Positioning System (GPS) collocate in trentuno siti distribuiti in Arizona (Stati Uniti) nel corso dell’estate, ossia la stagione monsonica (figura 1). Il gruppo di Risanto è riuscito a migliorare in modo significativo le previsioni, come si può osservare nella figura 2. Attualmente, l’obiettivo è quello di compiere ulteriori progressi sfruttando una quantità maggiore di dati da assimilare: entrano in scena i dati sull’umidità rilevati, mediante uno strumento denominato MicroPulse Differential Absorption Lidar, che si aggiungono a quelli forniti via GPS.

In questo modo, l’Osservatorio Vaticano contribuisce a migliorare uno strumento scientifico indispensabile nell’epoca di Leone XIV, onorando al contempo la propria missione storica così come fu delineata da Leone XIII.

Anche i meteorologici guardano le stelle… mentre aspettano la pioggia

Christoforus Bayu Risanto

Meteorologo della Specola Vaticana, l'Osservatorio astronomico della Santa Sede.


Anche i meteorologici guardano le stelle… mentre aspettano la pioggia

Christopher M. Graney

Responsabile delle pubbliche relazioni della Fondazione Osservatorio Vaticano


19 Febbraio 2026


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

AstrofisicaAstronomia

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I più letti della settimana

Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico

In God We Trust: questa è la frase impressa sulle banconote degli Stati Uniti d’America, che è anche l’attuale motto...

13 Luglio 2017 Leggi

Umberto Eco e i gesuiti

La notizia della morte di Umberto Eco[1] ha colto un po’ di sorpresa, anche se si sapeva che era gravemente...

23 Aprile 2016 Leggi
Donald Trump annuncia la cattura di Maduro in una conferenza stampa il 3 gennaio 2026 (whitehouse.gov).

Gli Usa catturano Maduro e controllano il Venezuela

Dopo che alcune esplosioni hanno scosso la capitale Caracas e altre città del Paese nelle prime ore di sabato 2...

5 Febbraio 2026 Leggi
Giovani partecipanti Giubileo dei Giovani a Tor Vergata nel 2026. (Adam Ján Figeľ/AdobeStock)

«Contrapposti». Sulla frattura intergenerazionale nella fede cattolica

Enfrentados («Contrapposti») è il titolo in spagnolo dell’opera teatrale Mass Appeal, scritta da Bill C. Davis e rappresentata per la...

5 Febbraio 2026 Leggi
Un sacerdote sull’altare con l’ostia spezzata in mano.

Solitudine e disagio del prete: un problema strutturale?

Solitudine o solitudini? La solitudine non è di per sé un male. Essa infatti mostra la verità dell’essere umano come...

15 Giugno 2023 Leggi
Morning Sun, Edward Hopper.

L’essere umano è «naturalmente egoista»?

Il dibattito a proposito del rapporto tra altruismo ed egoismo è indubbiamente uno dei più affascinanti e controversi della riflessione...

5 Febbraio 2026 Leggi
Il Concilio di Nicea in un affresco del Monastero di Sumela, in Turchia. (Foto: Francesco Bini/Wikimedia)

La lettera apostolica «In unitate fidei» di papa Leone XIV

In occasione del suo viaggio apostolicoin Turchia e in Libano (28 novembre – 2 dicembre 2025), papa Leone XIV ha...

5 Febbraio 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.