fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Quaderni
  3. Quaderno 3799
  4. La rabbia di Pasolini
Cultura e società

La rabbia di Pasolini

Virgilio Fantuzzi

4 Ottobre 2008

Quaderno 3799

a cura di V. FANTUZZI

La rabbia di Pasolini (Italia, 2008). Ipotesi di ricostruzione della versione originale del film La rabbia (1963) di Pier Paolo Pasolini, realizzata da GIUSEPPE BERTOLUCCI.

Nel 1963, Pasolini ha accettato la proposta del produttore Gastone Ferranti, che gli ha affidato il materiale e i residuati di un cinegiornale (intitolato Mondo libero) che dirigeva da molti anni, affinché li rimontasse a suo piacere aggiungendovi un commento originale. Ne risultò un film basato su immagini di repertorio, il cui scopo è dichiarato nelle parole che precedono i titoli di testa: «Perché la nostra vita è dominata dalla scontentezza, dall’angoscia, della paura della guerra? Per rispondere a queste domande ho scritto questo film, senza seguire un filo cronologico e forse neanche logico, ma soltanto le mie ragioni politiche e il mio sentimento poetico». Il commento fuori campo è letto da tre voci che si alternano: quella dello speaker ufficiale, la voce in versi (Giorgio Bassani) e la voce in prosa (Renato Guttuso).

Quando Ferranti vide il lavoro eseguito da Pasolini si spaventò. Il taglio scelto dal regista era troppo unilaterale. Decise così di accorciarne il metraggio per poter affiancare al lavoro di Pasolini quello di un altro regista: Giovanni Guareschi. Ne risultò un film diviso in due parti, nettamente contrapposte, che esprimevano una doppia immagine del mondo: visto da destra (la parte di Guareschi) e visto da sinistra (la parte di Pasolini). I due Autori lavorarono a insaputa l’uno dell’altro. Alla fine, nessuno dei due rimase soddisfatto del risultato complessivo e la pellicola, dopo pochi giorni di programmazione, finì tra i fondi di magazzino del produttore. La parte del film dovuta a Pasolini restituita alle dimensioni che avrebbe dovuto avere prima dell’intervento di Guareschi, esce per la prima volta nelle sale cinematografiche, a 45 anni di distanza dalla sua realizzazione, grazie a un accurato lavoro di restauro condotto da Giuseppe Bertolucci per conto della Cineteca del Comune di Bologna.

A cavallo tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta l’Italia sta bruciando rapidamente le tappe di una trasformazione da Paese agricolo in Paese industrializzato, con una violenta, irreversibile trasformazione sociale e culturale di cui Pasolini è il testimone più acuto e sofferto. «Quando il mondo classico sarà esaurito — dice il commento in un passaggio del film —, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione e del consumo, allora

Contenuto riservato agli abbonati

Vuoi continuare a leggere questo contenuto?

Clicca qui

oppure

Acquista il quaderno cartaceo

Abbonati

Per leggere questo contenuto devi essere abbonato a La Civiltà Cattolica. Scegli subito tra i nostri abbonamenti quello che fa al caso tuo.

Scegli l'abbonamento

Accedi se sei già abbonato

Hai dimenticato la password?

Questo articolo è consultabile solo agli utenti abbonati. Se sei abbonato accedi da qui.


Abbonati Acquista il quaderno Iscriviti alla newsletter Sfoglia
La rabbia di Pasolini

Virgilio Fantuzzi

Già scrittore de "La Civiltà Cattolica" (1937 - 2019).


4 Ottobre 2008

Quaderno 3799

  • pag. 105
  • Anno 2008
  • Volume IV

Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Cinema

Dallo stesso Quaderno

LE RELAZIONI TRA CATTOLICI E ANGLICANI DOPO LA CONFERENZA DI LAMBETH

Dal 16 luglio al 3 agosto scorsi si è svolta la decennale Conferenza di Lambeth dei vescovi anglicani. Il problema...

4 Ottobre 2008 Leggi

GIOVANNI FILORAMO: L’«AMBIGUITÀ» DEL MAGISTERO

L’articolo espone la posizione dello storico torinese sul rapporto tra la Chiesa e la democrazia e la laicità: una posizione...

4 Ottobre 2008 Leggi

TANTE PICCOLE COSE. Gli oggetti nella nostra vita quotidiana

La vita quotidiana è piena di piccole cose che ci circondano e che usiamo o contempliamo o con le quali...

4 Ottobre 2008 Leggi

ASPETTI PSICOLOGICI DELLA SPERANZA

L’enciclica Spe salvi di Benedetto XVI pone in evidenza il tema della speranza, che risulta piuttosto disatteso dall’odierna riflessione culturale....

4 Ottobre 2008 Leggi

LE RELIGIOSE 40 ANNI DOPO IL CONCILIO

Decisamente arduo esaminare i numeri di ben 1.412 istituzioni religiose e 12 Società di vita apostolica femminili, nel quarantennio postconciliare,...

4 Ottobre 2008 Leggi

LA LETTERATURA: UNA CASA DALLE MILLE STANZE

LA LETTERATURA: UNA CASA DALLE MILLE STANZE – Ferdinando Castelli S.I.Il volume di Antonio Spadaro * offre una panoramica vasta...

4 Ottobre 2008 Leggi

AMBIENTE E POVERTÀ

La Nota dà conto di un recente Forum sul rapporto tra povertà e salvaguardia del creato. I poveri sono destinati...

4 Ottobre 2008 Leggi

A QUARANT’ANNI DALL’«HUMANAE VITAE»

Il 25 luglio scorso ricorreva il quarantesimo della pubblicazione, da parte di Paolo VI, dell’enciclica Humanae vitae. Dall’8 al 10...

4 Ottobre 2008 Leggi

L’ABORTO. UNA FERITA CHE NON SI RIMARGINA

Ricevendo i partecipanti a un Convegno dell’Istituto «Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia», Benedetto XVI è...

4 Ottobre 2008 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.